Note
Come visto, la realizzazione è davvero semplice, il gusto assicurato e al tempo stesso si è fatta economia riutilizzando del pane indurito che altrimenti sarebbe andato sprecato. Naturalmente si possono aggiungere
spezie a piacere, anche un rametto di rosmarino o salvia, ma anche delle scaglie di
tartufo, che renderanno il piatto non più una zuppa povera ma un piatto gourmet.
Per accompagnare questa pietanza calda e morbida, si può sorseggiare un buon rosso, ovviamente toscano, come un Chianti DOCG Castello di Montespertoli, un Santa Cristina oppure un Morellino di Scansano, tutti vini tannici e decisi ma piacevolmente scorrevoli e che riusciranno a donare la giusta ricchezza al palato bilanciandola con il gusto semplice del pancotto.
Non resta che augurarvi buon appetito!