Note
Testaroli al sugo di noci: curiosità
Acqua, farina e sale. La semplicità di questa pasta è inversamente proporzionale al gusto che è davvero unico. Frutto anche di una cottura che avviene sul testo, un antico recipiente di terracotta con coperchio, cui segue poi il taglio in losanghe e una lessatura in acqua salata.
Rappresentano una delle preparazioni tipiche di molte regioni dell’Italia Centrale, la cui tradizione si perde in epoche antiche. La
realizzazione classica avviene con farine di tipo misto, anche se negli ultimi anni sta prendendo sempre più piede l’uso di farine di
grano saraceno o che prevedono l’uso di
semola di
grano duro.