Alessandro Borghese, celebre chef e conduttore del programma 4 ristoranti ha fatto tappa a Caorle la piccola Venezia dell’Adriatico, per girare una nuova puntata del suo famoso format. La cittadina veneta, con la sua doppia anima tra mare e laguna, ha accolto lo chef e il suo team con entusiasmo, trasformando le riprese in un vero e proprio evento cittadino.
Il programma, che ha conquistato il pubblico per la sua capacità di raccontare territori e tradizioni attraverso la cucina, vedrà sfidarsi quattro ristoranti locali, ciascuno con una propria filosofia gastronomica.
La puntata sarà un viaggio alla scoperta dei sapori di Caorle, tra cucina di maretradizione lagunare e innovazione.
I locali selezionati per la sfida sono Casa BurlinaAntico PetroniaAe Do Rode e Mazarack ciascuno rappresentativo di un diverso aspetto della cucina caorlina.
Casa Burlina è un ristorante moderno situato di fronte al porto di Caorle. La sua proposta unisce i classici della cucina marinara a un’interpretazione contemporanea, offrendo un’esperienza gastronomica che spazia dai piatti di pesce alle pizze e ai cocktail.
Antico Petronia è un ristorante radicato nel borgo antico di Caorle, dove la cucina di mare è protagonista. Qui, l’attenzione è rivolta alla materia prima e alle tradizioni locali con un menù che valorizza il pescato fresco e le tecniche artigianali.
Ae Do Rode è una realtà a conduzione familiare che unisce ristorante e pizzeria. Situato nel cuore del nucleo storico e vicino alla spiaggia, propone specialità tipiche dell’Adriatico come crudi di pescegrigliate e fritti misti in un’atmosfera accogliente e familiare.
Mazarack si trova fuori dal centro abitato, nella cornice naturalistica della Brussa. Qui, la proposta è fortemente legata alla cucina tipica lagunare e veneziana con piatti storici che raccontano la tradizione e il paesaggio della laguna.
Alessandro Borghese ha descritto Caorle come un luogo dalla doppia anima dove convivono il borgo marinaro e la laguna. “Arrivando dal mare, Caorle sembra accoglierti un dettaglio alla volta: le case color pastello, il campanile che domina il borgo, le reti dei pescatori e una laguna che cambia il paesaggio a ogni sguardo”, ha scritto lo chef sui suoi canali social.
Questa doppia identità si riflette anche nella cucina locale che unisce i sapori del mare alle ricette veneziane e alla tradizione povera trasformata in identità gastronomica. Tra i piatti tipici citati da Borghese ci sono i moscardini di Caorle le sarde in saor la frittura di paranza il broeto caorlotto e i cefali cotti sulla brace.
La presenza di 4 Ristoranti a Caorle può avere un impatto significativo sul turismo gastronomico mettendo in luce le ricchezze di questa località e attirando l’attenzione su una cucina che sa coniugare tradizione e innovazione.