Come squamare il branzino

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Il branzino è un pesce molto pregiato in cucina per il gusto delicato delle sue carni bianche e perché possiede poche e grosse spine di facile estrazione.

Il branzino si presta alle più svariate preparazioni: arrosto, al vapore, ai ferri, cotto al forno in crosta, in filetti o al cartoccio. Prima di gustarlo bisognerà pulirlo. Ecco come squamare il branzino in modo semplice.

Come squamare il branzino, l’acquisto
In commercio il branzino è maggiormente reperibile d’allevamento che, per il particolare regime alimentare cui viene sottoposto, contiene mediamente un contenuto di grassi molto superiore a quello selvatico.
Per verificare la freschezza del branzino basta controllare che il colore delle branchie sia argento vivo, le squame lucide e ben attaccate alla pelle.

L’occhio deve essere brillante, in rilievo e non infossato e l’addome non deve presentare rigonfiamenti.

Indicazione utile: il branzino d’allevamento deve, per legge, essere provvisto di un cartellino di riconoscimento.

Come squamare il branzino, la pulizia
Ecco come squamare il branzino in pochi passi:

  • taglia le pinne del branzino
  • squama il pesce con un coltello partendo dalla coda verso la testa e facendo attenzione a non rovinare la pelle abbastanza delicata
  • togli le interiora attraverso le branchie, oppure praticando un taglio sul ventre in senso verticale
  • lava il branzino sotto l’acqua fredda corrente e asciugalo bene

In caso di branzino freschissimo è opportuno sviscerarlo appena giunti a casa per poi conservarlo con della pellicola trasparente e conservarlo in frigorifero fino a 48 ore.

Se il branzino è congelato, lascialo scongelare per almeno 12 ore in frigorifero prima di cucinarlo.

Come squamare il branzino, informazioni nutrizionali
Il branzino è ricco di sali minerali, come potassio, calcio, fosforo, magnesio e vitamine A e D, ha un buon tenore in proteine e pochi grassi. Cento grammi di prodotto commestibile hanno circa 82 calorie.