Cucina, pasta e patate con provola, storia e curiosità sul piatto partenopeo

Condividi

Con la pandemia da Covid-19, le persone hanno riscoperto una gustosissima passione: cucinare. Sui social sono impazziti le foto dei piatti e dei dolci preparati in casa, come modo per passare il tempo. Un hobby buono e rilassante, tra i più utilizzati insieme ai casino bonus senza deposito. La tradizione italiana è ricca di piatti che hanno fatto la storia del bel paese, in particolar modo quella partenopea ha sempre deliziato i palati di molti. Questa ha una base di prodotti poveri e semplici che vanno a formare ricette uniche che si tramandano da secoli. Pasta patate e provola è proprio uno di questi piatti, pochi ingredienti che fusi insieme entrano nel cuore e nelle tavole delle famiglie napoletane da generazioni.

La storia del piatto

La storia di questo piatto è antichissima e dobbiamo arrivare fino al 17esimo secolo. A quel tempo, a Napoli, nei mercati si trovavano grandi quantità di pasta e le patate. La tradizione campana è fatta di pasta e di tantissimi tipi, tant’è vero che le botteghe erano piene. Le patate arrivano invece in Italia solo nel 1500, importate insieme ai pomodori dopo la scoperta dell’America. Queste si adattavano perfettamente al clima del Sud e si iniziarono a coltivare in grande quantità. Le patate e la pasta erano quindi alimenti facilmente reperibili e a buon mercato. L’unione di questi due ingredienti, con i rispettivi carboidrati, era infatti un piatto sostanzioso ed energetico, perfetto dopo una dura giornata di lavoro.

La sua preparazione è semplice: abbiamo una base di soffritto in cui la pasta e le patate vengono fatte cuocere lentamente in poca acqua, in modo da creare una consistenza morbida e cremosa. Prima di ultimare la cottura viene aggiunta la provola, dando più sapore al piatto.

La prima testimonianza che si ha della pasta patate e provola si trova nel libro “Cuoco Galante” di Vincenzo Corrado, che nel 1773 ci lascia la prima ricetta del tanto amato piatto. Da lì questa ricetta si diffonde in tutta la Campania facendo innamorare le famiglie con la sua bontà.

Curiosità sulla pasta patate e provola

La pasta utilizzata per la preparazione di questo piatto è, come tradizione Napoletana vuole, la pasta mista. La pasta mista è un insieme di diversi formati di pasta che a Napoli viene chiamata “munnezzaglia”, ovvero avanzi di dispensa che altrimenti sarebbero andati sprecati.

La pasta e patate perfetta deve essere “azzeccata”, ovvero densa e ben amalgamata. Molte storiche trattorie infatti servendo la pietanza fanno ancora oggi la prova del “piatto rovesciato”, dove i camerieri al tavolo capovolgono il piatto che, se ha la giusta cottura e consistenza, non cadrà.

Versioni e varianti della pasta e patate

La versione originale del 1700 prevede tra gli ingredienti del piatto solo pasta, patate, soffritto. Negli anni la ricetta si è modificata con nuovi elementi e varianti. Tra questi troviamo proprio la provola, sicuramente uno degli ingredienti che oggi viene più comunemente usato. Tra le altri varianti abbiamo l’aggiunta di pancetta o la preparazione di un timballo, con la pasta e patate che diventa la base di un gustoso sformato.