Estratti di frutta e verdura, 5 modi per disintossicarsi

Condividi

Disintossicarsi con estratti di frutta e verdura è sicuramente una delle migliori soluzioni detox che si hanno a disposizione per farlo.

Bisogna, però, stare molto attenti a quali alimenti si utilizzano perché alcuni di essi utilizzano della frutta piuttosto acida che va a rovinare l’equilibrio della bevanda.

Estratti di frutta e verdura: come farli

Per evitare tutto questo basterà scegliere delle frutta che abbia un basso contenuto di zuccheri, e che la presenza di verdura sia superiore alla frutta utilizzata.

È un bene che ci sia la frutta perché rende l’estratto più gustoso e più piacevole al palato, ma ci sono alcuni frutti che sarebbe meglio evitare.

Invece, per fare gli estratti sono molto indicati i frutti di bosco, i limoni, le mele verdi, le pere e i pompelmi gialli (di gran lunga migliori di quelli rosa).

Il succo preparato va bevuto subito, o quantomeno il prima possibile per far sì che conservi intatte le proprietà nutrizionali. Se non sarà possibile, e lo si prepara per conservarlo e berlo più tardi, è necessario lasciarlo in un posto buio e fresco, come ad esempio il frigorifero e non consumarlo oltre le 24h per non perdere definitivamente i benefici dell’estratto stesso.

Meglio se in un contenitore o un thermos che abbia una buona pressa e si eviti quindi il contatto con l’aria, agente negativo in questo caso in quanto va a deturpare l’equilibrio dell’estratto di frutta e verdura.

Le 5 miglior ricette

Come specificato prima ci sono diversi estratti che si possono fare, ma di seguito indicheremo soltanto quelli meno acidi e realizzati senza utilizzare la frutta troppo zuccherina.

Barbabietola, cetriolo e limone

Il primo è un cocktail fatto con barbabietola e cetriolo. Basterà inserire nel tubo di alimentazione dell’estrattore:

  • 1 cetriolo con buccia, ma solo se bio;
  • delle carote ripulite con cura;
  • una barbabietola cruda e spazzolata;
  • del sedano;
  • prezzemolo;
  • mezzo limone sbucciato;
  • max 5 cm di zenzero sbucciato se non è fresco.

Tarassaco, carote, cetriolo e limone

Se invece vogliamo prendere qualcosa per depurare il fegato, l’estratto più indicato è il succo di tarassaco. Ricche di vitamina C e ferro questo particolare estratto aiuta il nostro organismo a pulire il sangue e di conseguenza il fegato.

Servono:

  • una manciata di foglie di tarassaco;
  • delle carote;
  • mezzo cetriolo;
  • mezzo limone.

Inserire nel tubo facendo bene attenzione ad inserire le foglie legate con la carote, e poi concludere con la stessa.

Sedano, prezzemolo e spinaci

Il terzo estratto indicato è chiamato il succo braccio di ferro.

Servono:

  • mezzo cetriolo;
  • delle carote;
  • sedano;
  • mezza barbabietola;
  • del prezzemolo;
  • mezzo limone senza buccia;
  • una dose abbandonante di spinaci.

Tagliare per bene a piccoli pezzettini tutti gli ingredienti, mischiare e inserire nel tubo di alimentazione dell’estrattore cercando di cercando di amalgamarli tra loro per bene.

Finocchio, pera e zenzero

Ora passiamo all’estratto a base di finocchio che è utilissimo per superare ansie e paure e sprigionare una buona dose di euforia. Anche per questo viene chiamato cocktail del buonumore.

Mettiamo nel tubo di alimentazione dopo aver tagliato per bene il tutto:

  • 3 carote;
  • 3 gambi di finocchio;
  • un pezzettino di zenzero;
  • mezza pera.

Una volta estratto, mescolare con cura per poi versalo in un bicchiere e bere subito.

Crescione, rapa, mela e carote

Per ultimo, ma non meno importante parliamo del cosiddetto “sostegno immunitario“. Elemento principale di questo estratto è l’aglio che, secondo diversi studi, se consumato crudo, risulta essere un antiparassitario e antibatterico preziosissimo per il nostro organismo.

Componiamo il nostro estratto con del crescione, una rapa privata di foglie, 1 o 2 spicchi d’aglio a propria discrezione, mezza mela verde o del limone sbucciato per insaporire e delle carote strofinate, quanto basta.

Tagliare gli ingredienti in pezzetti piccoli, creare con il crescione una montagnetta da utilizzare come pressa per tutto il resto nel tubo di alimentazione. Terminare inserendo la carota. Appena estratto, mescolare con molta cura e bere il prima possibile.