funghi ripieni con tonno
I funghi ripieni con tonno costituiscono un ottimo antipasto ideale per ogni stagione, od un secondo leggero da accostare a primi corposi e sostanziosi a base di pesce. La loro leggerezza infatti li rende ottimi come fine pasto, capaci di sfamare senza appesantire eccessivamente.
Il sapore delicato del fungo Champignon si sposa bene con quello più deciso e marcato del tonno, regalando un piatto saporito e sfizioso.
Nella scelta degli ingredienti si dovrà optare per funghi dalla consistenza più rigida, in quanto il cappello servirà da barchetta per reggere il ripieno e non dovrà dunque sfaldarsi in cottura.
Da evitare dunque rigorosamente i funghi un po’ vecchi o quelli surgelati, che non reggerebbero certo il ripieno.
Il tonno invece può essere scelto fra filetti sott’olio salati e ben saporiti, ma anche in un trancio fresco opportunamente cotto, o una scatoletta di tonno al naturale.
In ognuno di questi casi bisogna prestare estrema attenzione alla salatura del ripieno, per evitare rischi di eccessi ma anche di sapori troppo blandi, visto che già il fungo di base risulta molto delicato e insipido.
Nello scegliere i funghi è importante anche ricordare si selezionarli tutti di dimensioni il più possibile simili, sia per un fattore estetico di presentazione che per assicurarsi una cottura uniforme e nei medesimi tempi.
La realizzazione è semplice e richiede meno di 30 minuti circa fra preparazione e cottura.
Sebbene si dica che lavare i funghi sia una pratica errata, esiste un metodo per poterlo fare senza rischio di rovinarne la consistenza o romperli. È sufficiente infatti pulirli sotto il getto dell’acqua corrente fredda, con un lavaggio rapido e maneggiandoli con molta cura, oppure inserendoli a bagno per pochi secondi in acqua fredda.
I gambi non vanno buttati, ma anzi tagliati a tocchetti, perché diventeranno parte integrante del ripieno.
I funghi così riempiti vanno infine disposti in una teglia leggermente unta d’olio o foderata da un foglio di carta da forno.