Ristorante Il Luogo di Aimo e Nadia a Milano: prezzi e menù

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Il Luogo di Aimo e Nadia è uno storico ristorante di Milano, valutato 2 stelle dalla guida Michelin.

Inaugurato nel 1962 da Aimo Moroni e sua moglie Nada, Il Luogo nasce come Trattoria e nei primi anni propone prevalentemente i piatti tipici della loro terra di origine, la Toscana, per poi evolversi in quello che oggi è uno dei ristoranti più rinomati d’Italia.

Il Luogo di Aimo e Nadia ha di recente festeggiato i 60 anni di attività e dal 2012 è guidato da Stefania Moroni, figlia di Aimo e Nadia, e dagli chef Alessandro Negrini e Fabio Pisani.

Il Luogo di Aimo e Nadia si trova tutt’oggi nella sua sede storica in via Montecuccoli 6 a Milano. Gli interni sono stati di recente ristrutturati, ma mantengono ancora alcuni dettagli in stile anni ‘50. L’ambiente è luminoso e accogliente, arredato in modo minimalista.

Il ristorante apre dal lunedì al sabato, dalle 19.00 alle 22.30. È possibile prenotare una cena fino a 8 persone direttamente sul sito ufficiale, compilando l’apposito modulo.

Menù

Il Luogo di Aimo e Nadia propone 3 diversi percorsi degustazione: Territori, Percosi D’Inverno, L’Orto. A questi si aggiunge un menù degustativo dedicato interamente ai vini, al prezzo di 180 euro a persona.

Territori

Con il menù Territori, gli Chef propongono un itinerario degustativo che verte sui sapori, colori e profumi della cucina italiana, attraverso l’accostamento di materie prime di altissima qualità provenienti da ogni regione.

Il percorso degustativo si sviluppa in 11 portate, dalla “Paranza di Camogli in carpione di aceto (Acetaia San Giacomo)” servita come entrée, al “Cioccolato e vermouth (Antica Formula Giuseppe Carpano)” che chiude il menù insieme alla “Cartellata barese al mosto cotto con latte di mandorla, marmellata di arance e gelato al cardamomo”.

Il prezzo del menù Territori è di 280 euro a persona.

Percorsi d’Inverno

La seconda proposta è un menù degustativo stagionale. Percorso d’Inverno include 10 portate preparate con ingredienti e piatti tipici della stagione fredda, come la polenta, le cime di rapa, i legumi, gli agrumi.

Si parte dalla “Cozza farcita di ricotta di bufala, limone della Costiera e pepe di Sarawak” come antipasto e si prosegue con delle specialità a base di pesce, come il “Dentice del Mar Ligure al coltello con croccante di ceci, porro fritto e marmellata di arance”, e di carne, come il “Il maialino Cinturello Orvietano al miele di tiglio e rosmarino, con mostarda di frutta”.

Tra le proposte vegetariane spiccano le “lenticchie lucane cotte nel Lavec con cipolla di Breme al cartoccio e tartufo nero pregiato di Norcia”, mentre in chiusura come dessert abbiamo La seada sarda e il Tiramisud, preparato con ricotta al bergamotto e capperi di Pantelleria canditi al miele.

Il prezzo del menù Territori è di 240 euro a persona.

L’Orto

L’Orto è un menù interamente vegetariano, i cui piatti sono preparati con un’ampia varietà di verdure di stagione.

Si parte dalla “Crema di zucca al miele di castagno con amaretto e olio extra vergine di Coratina” e dal “Carciofo violetto toscano con uovo di selva, salsa di pecorino e rafano” come antipasto, e si prosegue con i primi piatti che vedono protagonisti cerali e pasta, come gli “Spaghettoni di grano duro Benedetto Cavalieri al cipollotto fresco e peperoncino con filo d’olio e basilico ligure”. In chiusura, come dessert, la “Mela valtellinese con biscotto di grano saraceno, caramello salato e gelato al limoncello”.

Il prezzo del menù L’Orto è di 220 euro a persona.