Minestrone di verdure e legumi: un primo salutare

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Autunno, porta dell’inverno, tempo di zuppe e minestroni.

Quale comfort food più confortevole di un buon minestrone, gustoso sempre, caratterizzato dal sapore delle verdure di stagione? Ideale in una dieta varia ed equilibrata, riesce ad unire in un unico piatto molti nutrienti essenziali per il nostro benessere. Se poi aggiungiamo anche i legumi, diventa perfetto per la stagione fredda. Vediamo come preparare il minestrone di verdure e legumi.

Minestrone di verdure e legumi

Il minestrone può essere preparato in numerosissimi modi, ma la base da cui partire è uguale per tutte le varianti.
Ecco come si prepara un “classico” minestrone di verdure e legumi e anche alcune gustose varianti da sperimentare.

Ingredienti per 4 persone:

  • 350 grammi di verdure (patate, zucchine, pomodori, fagiolini, bieta)
  • 350 grammi di legumi secchi (fagioli, ceci, piselli, lenticchie)
  • Un litro di brodo vegetale (preparato precedentemente con sedano, carota e cipolla)
  • Qualche foglia di basilico e un ciuffetto di prezzemolo
  • Olio extra vergine d’oliva
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione:

  1. La notte prima, mettete a bagno i ceci, i fagioli e le lenticchie (ricordate che i legumi secchi devono ammollare per almeno 10 ore).
  2. Versate il brodo vegetale in una casseruola insieme a 3 cucchiai di olio extra vergine d’oliva e aggiungete i fagioli e i ceci.
  3. Portate a bollore e fate cuocere per circa un’ora.
  4. Nel frattempo, lavate e tagliate le verdure, quindi unitele ai legumi in casseruola, insieme con qualche foglia di basilico e un ciuffetto di prezzemolo.

    Unite anche le lenticchie e lasciate cuocere il tutto per mezz’ora.

  5. Verso la fine della cottura, regolate di sale e, se gradite, di pepe.
  6. A fuoco spento, aggiungete un filo d’ olio extravergine di oliva a crudo.

Variazioni sul tema

Il minestrone di verdure e legumi è un piatto che può essere preparato da chiunque con innumerevoli varianti, anche personalizzate. Ogni regione d’Italia ha la sua ricetta speciale, che, a sua volta, può essere variata a seconda del gusto personale, aggiungendo gli ingredienti preferiti. Vediamone alcune molto popolari.

Minestrone profumato alla toscana:

Prendete un padellino e scaldate 4 cucchiai di olio con 2 spicchi d’aglio e qualche foglia di salvia.

Lasciate insaporire per 2-3 minuti, poi aggiungete 3 pomodori a spicchi, aggiustate di sale e cuocete a fiamma piuttosto alta per circa 5 minuti.

Aggiungete questa preparazione al minestrone precedentemente preparato e gustate.

Minestrone di farro al basilico:

Fate ammollare il farro per 5/6 ore (non è necessario se usate il farro perlato, che può essere cotto direttamente senza ammollo), scaldate 4 cucchiai d’olio in una casseruola e unite il farro con un pomodoro ramato, facendo cuocere per 15 minuti.

Quindi, unite il minestrone di verdure e legumi precedentemente preparato e lasciate sul fuoco per regolare la densità.

A fine cottura, unite qualche foglia di basilico e, a piacere, una buona macinata di pepe.

Minestrone alla zucca:

Fate imbiondire un porro in casseruola con un cucchiaio d’olio extravergine d’oliva. Unite la zucca tagliata a dadini e fate rosolare. Profumate con un trito di erbe aromatiche (timo, prezzemolo, salvia) e unite il minestrone precedentemente preparato, facendolo insaporire e amalgamare con la zucca.

Minestrone con pancetta:

In una casseruola fate soffriggere leggermente 50 grammi di pancetta a dadini (dolce o affumicata, a seconda dei gusti) in un cucchiaio d’olio extravergine di oliva, unite il minestrone e lasciate amalgamare. Profumate il minestrone, alla fine, con un trito di rosmarino.

In alternativa, può essere utilizzata la pancetta tesa a fette sottili, fatta abbrustolire in padella e appoggiata a guarnire ogni piatto.

Sia al minestrone “base” che a queste altre variazioni possono essere aggiunti riso o pasta corta (cotti in precedenza o portandoli a cottura all’interno del minestrone), preferibilmente in piccola quantità per non rischiare di assorbire troppo il gusto delle verdure e dei legumi.

Non dimenticate un filo d’olio a crudo anche sul piatto, quando servite.