Come conservare l’alloro in freezer: consigli pratici

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L’alloro è una pianta aromatica che può essere utilizzata in tantissimi modi diversi: per preparare decotti e infusi dalle proprietà digestive, per insaporire zuppe e minestre, ma anche per aromatizzare sughi, contorni e secondi di carne e pesce.

In generale, è consigliabile aggiungere l’alloro per dare ai piatti un sapore più deciso, ma non solo: l’alloro può servire anche a rendere i legumi secchi più digeribili, aggiunto all’acqua di ammollo e in cottura. Insomma un ingrediente dalle mille risorse!

È sicuramente un ingrediente di cui è difficile fare a meno, specialmente se si apprezza il suo profumo aromatico e si è abituati a utilizzarlo di frequente. Per avere sempre l’alloro fresco e profumato, si può acquistare una pianta da tenere in giardino o in balcone: il periodo di raccolta ideale è tra luglio e agosto, ma si possono tranquillamente raccogliere anche durante il resto dell’anno.

Se invece non si ha la possibilità di tenere una pianta di alloro in casa, è possibile acquistarlo e congelarlo, seguendo alcune accortezze che lo manterranno sano, senza perdere le sue proprietà.

Come conservare l’alloro in freezer?

Prima di congelare è l’alloro, è importante lavare ogni singola foglia, così da eliminare eventuali residui di terra, polvere e insetti. Potete sciacquarle con sola acqua o, per essere più sicuri e precisi, immergerle in una soluzione di acqua e bicarbonato.

Dopo averle sciacquate accuratamente, asciugate le foglie con un canovaccio pulito o della carta assorbente. Per congelarle, non dovete far altro che riporle all’interno di un sacchetto, una vaschetta o un contenitore a chiusura ermetica.

Se le foglie sono perfettamente asciutte, non dovrebbero attaccarsi tra loro, ma se volete esser certi potete prima congelarle all’interno di un vassoio, per poi trasferirle in un secondo momento del contenitore scelto. Le foglie di alloro in freezer durano fino a 12 mesi.