Guida Michelin, le concorrenti per il titolo di donna chef 2019

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Lunedì sera si terrà la terza edizione del Premio Michelin Chef Donna 2019 che determinerà la prossima regina dei fornelli.

In molte nazioni, tra cui inaspettatamente la Germania, il lavoro di chef è considerato ancora oggi una professione maschile, proprio da qui nasce l’esigenza di istituire un premio come questo, volto a celebrare le grandi donne del settore.

Da 3 anni la prestigiosa guida rossa consegna il premio alla donna che più ha saputo distinguersi per la sua abilità in cucina, ma non è la sola, anche l’Espresso e molti altri hanno istituito un premio tutto al femminile.

Premio Michelin Chef Donna

Il premio è sostenuto da Bibendum, meglio noto in Italia come omino Michelin, e fortemente voluto dalla celebre maison produttrice di Champagne Veuve Clicquot. Quest’ultima fondata nel 1772 venne condotta al successo proprio da una donna, Madame Barbe-Nicole Ponsardin, che contro le regole dell’epoca rimasta vedova si dedicò all’attività imprenditoriale lasciatale dal marito, trasformandola in un impresa di successo mondiale. Proprio in onore di Madame oggi l’azienda ha creato il progetto Atelier Des Grandes Dames, l’atelier delle grandi donne, per incoraggiare e valorizzare la quota rosa del settore enograstronomico, oltre che per favorire l’ingresso dei giovani nel settore, grazie al supporto di chef più esperti.

Il premio viene consegnato ogni anno, a partire dal 2017, in occasione della presentazione della nuova guida Michelin. A vincerlo è la migliore tra le donne chef protagoniste della scena culinaria italiana. L’obiettivo dell’istituzione di quello che può essere definito il premio oscar della cucina è quello di rivoluzionare questo mondo troppo maschile e fare in modo che un giorno l’esistenza di una premiazione tutta al femminile non sia più necessaria.

L’Italia però è all’avanguardia nel settore, è infatti il paese con più stelle Michelin vinte da chef donne.

I grandi nomi femminili della cucina italiana

Prima fra tutte va ricordata l’attuale regina in carica Fabrizia Meroi vincitrice del premio Chef Donna Michelin nell’edizione dello scorso anno. La chef viene dal ristorante Laite in provincia di Udine. I suoi piatti ispirati ai sapori caratteristici delle terre del Veneto e del Friuli, sapientemente abbinati ai vini del marito hanno conquistato i giudici Michelin regalandole il prestigioso titolo.

Nella sua prima edizione invece il prestigioso premio era stato assegnato alla giovane chef Caterina Ceraudo. Il suo ristorante all’interno dell’agriturismo di famiglia è sperduto nella campagna calabrese, ma non per questo poco conosciuto, addirittura oltre oceano si parla della prelibatezza delle sue pietanze e a celebrarle è nientemeno che il New York Times.

Quest’anno le candidate sono moltissime, tra cui Isabella Potì, Martina Caruso e Maria Grazia Soncini, che la sfida abbia inizio!