Juno: il microonde che raffredda le bevande

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Aperitivo dell’ultimo minuto? Raffreddare il vino o qualche lattina di birra in pochi minuti non sarà più un problema.

Quello che fino a poco tempo fa era considerato fantascienza ora è realtà e tra pochi mesi sarà alla portata di tutti. Il nuovo refrigeratore presentato al CES di Las Vegas promette di abbattere la temperatura di qualsiasi bevanda in pochi minuti e chi l’ha visto all’opera garantisce la sua reale efficacia. Si chiama Juno e in queste ultime settimane sta facendo parlare di sé: lo di potrebbe definire un microonde al contrario e, come tale, sarà difficile farne a meno.

Scopriamo subito le sue caratteristiche, come funziona e la data di lancio sul mercato.

Juno: microonde al contrario, come funziona

Il CES , tenutosi a Las Vegas dal 7 al 10 gennaio 2020, è un evento attesissimo tra gli appassionati di tecnologia ed elettronica di consumo. Quest’anno ad aver catturato l’attenzione dei media è stato il refrigeratore Juno, da tutti rinominato “microonde al contrario” per la sua efficienza e rapidità. Ha dimensioni ridotte e un design cilindrico, elegante e contemporaneo, attraversato da una striscia luminosa a led.

Può accogliere al massimo una bottiglia di vino per volta e consente di raffreddare le bevande in tempi record: un minuto per una lattina di birra, massimo tre minuti per una bottiglia da 1 litro. Naturalmente può essere utilizzato anche per altri tipi di bevande, come il tè o il caffè, e a differenza del freezer mantiene la temperatura costante nel tempo.

Microonde al contrario: data di lancio

Al CES è stato presentato il prototipo di Juno e affinché venga reso disponibile al pubblico sono necessari alcuni mesi.

Il lancio di questo nuovo prodotto sul mercato è previsto per ottobre 2020. Il prezzo dovrebbe aggirarsi intorno ai 299 euro, una cifra sicuramente non bassa ma, data a novità, perfettamente accettabile e, tutto sommato, accessibile a tutti.