Margheritine di Stresa: ricetta originale piemontese

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Margheritine di Stresa: ricetta originale piemontese

  • Tempo di prep.: 30 minuti
  • Tempo di cottura: 15 minuti
  • Tempo totale: 45 minuti
  • Difficoltà: Facile
  • Dieta: Vegetariana

Descrizione

Le margheritine di Stresa sono dei classici dolcetti piemontesi, ideati nel 1857 dal maestro pasticcere Pietro Antonio Bolongaro e serviti in occasione della comunione della futura regina Margherita di Savoia. Questi deliziosi biscotti si contraddistinguono per il loro irresistibile profumo di vaniglia e per la particolarità dell’impasto, realizzato con tuorli d’uovo sodi. Scoprite come prepararli secondo la ricetta originale e serviteli ai vostri ospiti con un caffè o un tè caldo.


Ingredienti

  • 100 g di farina 00;
  • 100 g di fecola di patate;
  • 125 g di burro morbido;
  • 60 g di zucchero semolato;
  • 2 tuorli d’uovo sodi;
  • 1 bustina di vanillina;
  • 1 limone biologico (la scorza);
  • un pizzico di sale

Istruzioni

  1. Impastate all’interno di una ciotola lo zucchero a velo setacciato con la scorza di limone grattugiata, la vanillina, un pizzico di sale e il burro morbido tagliato a dadini.
  2. Lasciate raffreddare i tuorli d’uovo sodi e passateli al setaccio, dopodiché incorporateli alla miscela di burro e zucchero, continuando a lavorare l’impasto con un cucchiaio.
  3. Infine, aggiungete anche la farina e la fecola setacciate, lavorate l’impasto con le mani fino a creare un panetto omogeneo e avvolgetelo nella pellicola trasparente.
  4. Lasciate riposare la pasta frolla in frigorifero per circa un’ora, dopodiché stendetela con un mattarello sopra una spianatoia infarinata, così da ottenere una sfoglia spessa 1 cm.
  5. Ritagliate le margheritine con un apposito coppapasta a forma di fiore e adagiatele sopra una leccarda foderata con carta da forno. Cuocetele per circa 12 minuti a 180°.
  6. Sfornate le margheritine, lasciatele raffreddare completamente sopra una gratella e decoratele con dello zucchero a velo prima di servirle.

Note

Provate anche il classico bonet piemontese con amaretti e la panna cotta piemontese alla vaniglia.