Nascosto tra i pini secolari di Forte dei Marmi, Villa Roma Imperiale rappresenta un perfetto equilibrio tra una dimora di villeggiatura classica e un boutique hotel contemporaneo. Con 32 camere arredate con sobrietà e 3.400 metri quadrati di giardino lussureggiante, questo luogo incanta gli ospiti fin dal primo ingresso, dove una distesa di biciclette parcheggiate accoglie i visitatori.
La famiglia Maestrelli, proprietaria della villa, ha sapientemente trasformato questa dimora privata in un rifugio di comfort fine dining mantenendo un’atmosfera accogliente e discreta.
Ogni dettaglio è curato per far sentire gli ospiti come a casa, immersi nel relax e nella lentezza tipica di questa rinomata località balneare.
Lo chef Andrea Cambi alla sua prima stagione a Villa Roma Imperiale, porta con sé un’esperienza internazionale nel mondo del fine dining. Il suo menù è un omaggio al territorio, con un focus particolare sul vegetale e una selezione di materie prime di altissimo livello.
Cambi adotta spesso tecniche francesi, creando piatti che soddisfano sia gli amanti della tradizione che i palati più curiosi e preparati.
Il ristorante offre due menù degustazione: uno da 5 portate a 80 euro e una versione vegetale a 65 euro. I piatti alla carta hanno un costo medio di 85 euro per tre portate, un prezzo sorprendente per un hotel 5 stelle in una località così esclusiva.
La cena in terrazza all’aperto inizia con i panificati, seguiti da uno scampo di Livorno servito tiepido, una stratificazione di sapori che unisce scampo, burrata, ricotta e fiordilatte. La sapidità dello scampo e del caviale è elegantemente contrastata dalla dolcezza della burrata e della ricotta, con una bisque ottenuta dall’estrazione del fior di latte e una riduzione ricavata dagli scarti dello scampo. In chiusura, un olio al fico che esalta i sapori naturali dei crostacei.
Tra i piatti principali, spiccano il dentice a lenta cottura con piselli, asparagi e chips di rapa rossa, e il polpo alla galiziana cotto a bassa temperatura e passato sulla piastra, accompagnato da una riduzione di patata in crema e cialda con polvere d’olio. Gli spaghetti di Gragnano mantecati con uova di riccio e tartare di gambero biondo di Livorno, conditi con salsa marmorizzata al cocco e olio di prezzemolo, offrono un’esperienza gustativa unica.
Il gambero biondo di Livorno è protagonista di un piatto originale, con un sapore delicato e dolce, una polpa morbida e poco grassa. La sua dolcezza è esaltata dalla salsa al cocco e dal sapore di mare del riccio, mentre l’olio al prezzemolo aggiunge una nota pungente. L’anatra Barberie Canette con zucca, riduzione di porto e indivia belga è un piatto elegante e confortevole, con un petto di anatra marinato per 40 ore e cotto a bassa temperatura.
I dolci di Villa Roma Imperiale completano l’esperienza gastronomica con una Pavlova alla vaniglia di Tahiti, gelato alla pesca, ganache montata al cioccolato bianco, fiori eduli e cocco marmorizzato alla base del piatto. Il Mini Magnum al cocco con cuore di caramello salato, glassato al cioccolato al latte Java e gel di frutti tropicali, offre una stratificazione di gusti che vanno dall’amaro all’acido al dolce.
Villa Roma Imperiale è un luogo dove l’eleganza e la tradizione si fondono con l’innovazione e la creatività, offrendo un’esperienza unica di ospitalità e cucina raffinata.
Un rifugio di lusso e tranquillità, dove ogni dettaglio è curato per soddisfare anche i palati più esigenti.