Come conservare il melone tagliato in frigo: consigli pratici

Condividi

Il melone è un frutto estivo delizioso e rinfrescante, che può essere consumato da solo o utilizzato per preparare ricette sia dolci che salate, come la pasta fredda con melone, prosciutto e rucola e l’insalata di melone e gamberi.

Esistono diverse varietà di melone, come il Cantalupo e il melone verde, che si differenziano per sapore, consistenza e profumo.

In generale possiamo dire che questo frutto estivo è apprezzato per la sua dolcezza e il suo potere dissetante: è infatti composto per il 90% da acqua, ha un basso contenuto calorico ed è ricchissimo di fibre, sali minerali e vitamine, che gli conferiscono ottime proprietà diuretiche, rivitalizzanti, antiossidanti e digestive.

Se avete tagliato un melone e non lo avete consumato tutto, potete utilizzarlo per creare degli ottimi dessert come il gelo di melone o un leggero e cremoso budino vegano, oppure conservarlo in frigorifero seguendo alcuni accorgimenti.

Come conservare il melone dopo averlo tagliato

Esistono diversi metodi per conservare il melone in frigorifero. Se ne avanza la metà, potete semplicemente coprire la polpa con della pellicola trasparente, mentre se lo avete tagliato a fette consigliamo di pulirlo prima di conservarlo, in modo tale che la buccia non contamini a polpa.

Sbucciatelo, eliminate i filamenti e i semi aiutandovi con un coltello e tagliatelo a cubetti della grandezza che preferite.

A questo punto, potete riporre il melone pulito e pronto al consumo all’interno di un contenitore a chiusura ermetica o all’interno di una ciotola coperta con della pellicola.

Se conservato correttamente, il melone si conserva in frigorifero fino a 2 giorni. Naturalmente, vi consigliamo di consumarlo il prima possibile per evitare che possa perdere il suo sapore caratteristico.