Confettura di cipolle rosse di Tropea: ricetta dal sapore agrodolce

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Confettura di cipolle rosse di Tropea: ricetta dal sapore agrodolce

  • Tempo di prep.: 20 minuti
  • Tempo di cottura: 2 ore
  • Tempo totale: 2 ore e 20 minuti
  • Difficoltà: Facile
  • Dieta: Vegana

Descrizione

La confettura di cipolle rosse di Tropea è una squisita conserva dal sapore agrodolce, preparata con l’aggiunta di zucchero, vino bianco e brandy. Una marmellata semplice e aromatica, ideale da servire con dei crostini e dei formaggi stagionati o con delle bruschette di pane casereccio. Ottima non solo come antipasto, ma anche come salsa di accompagnamento per arrosti di carne o altri secondi piatti. Scoprite subito come prepararla seguendo le nostre indicazioni.


Ingredienti

  • 500 g di cipolle rosse di Tropea;
  • 150 g di zucchero semolato;
  • 60 g di vino bianco secco;
  • 1 bicchierino di brandy.

Istruzioni

  1. Pulite le cipolle rosse, tagliatele a fette sottili e riponetele all’interno di una capiente ciotola, con lo zucchero semolato, il vino bianco e il brandy.
  2. Mescolate il tutto, coprite la ciotola con un velo di pellicola e lasciate macerare le cipolle per almeno 12 ore a temperatura ambiente.
  3. Terminato il periodo di riposo, trasferite le cipolle e il loro liquido all’interno di una pentola dal fondo spesso e avviate la cottura a fuoco basso.
  4. Cuocete la confettura di cipolle rosse di Tropea per circa 2 ore, mescolandola di tanto in tanto, fin quando non appare densa e gelatinosa. Se preferite, potete frullarla con un minipimer.
  5. Riponetela ancora calda nei vasetti in vetro sterilizzati e richiudeteli con gli appositi coperchi. Capovolgeteli e lasciateli raffreddare, affinché si crei l’effetto sottovuoto.
  6. Conservate la confettura in dispesa e una volta aperta riponetela in frigorifero: vi consigliamo di  consumarla entro 3-4 giorni.

Note

Volete preparare altre conserve da regalare a Natale o conservare in dispensa per le occasioni speciali? Provate anche la marmellata di pomodori verdi in agrodolce e la zucca sott’olio.