padelle in ghisa
Chi di noi non ha mai usato una piastra antiaderente nella propria cucina? Viene in alcuni casi anche chiamata bistecchiera, perché comunemente usata per la cottura di carni, ma si può utilizzare anche per altri piatti sfiziosi come pesce, verdure e bruschette.
Che sia in ghisa, in acciaio o in ferro, piana o scanalata, i trucchi e gli accorgimenti per come pulire, trattare e mantenere la nostra piastra efficiente e pulita sono pressoché gli stessi.
Un’attenzione in più è da rivolgere al rivestimento in teflon, che caratterizza le comuni padelle e bistecchiere antiaderenti. Questo materiale può infatti essere dannoso per la nostra salute qualora raggiunga temperature molto elevate o venga rovinato da un uso poco ortodosso della superficie mentre cuciniamo.
Come trattare e pulire nel modo più corretto possibile la piastra antiaderente? Basta seguire alcuni trucchi e vedrete i risultati.
Lasciate raffreddare per un paio di minuti. Appena sarà fredda, versateci dell’acqua calda e lasciate riposare per mezzora. Appena scade il tempo, risciacquate nel lavandino e vedrete che le incrostazioni si saranno ammorbidite e verranno via più facilmente.
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Questi piccoli accorgimenti vi aiuteranno a mantenere la padella intatta e a cucinare al meglio, senza il rischio di rovinare le materie prime o la vostra salute.
Assorbendo l’olio, le proprietà di antiaderenza saranno rinvigorite anche dopo un uso intensivo o anomalo.
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