Conservazione dello zenzero in freezer: metodi e consigli

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Lo zenzero fresco è una radice di origini asiatiche dalle note proprietà benefiche, che può essere utilizzato in cucina come comporre ricette sia dolci che salate.

Spesso lo si consuma durante l’inverno sottoforma di infuso caldo, principalmente come rimedio naturale al raffreddore, ma sarebbe un peccato non sfruttarne l’aroma intenso per creare altri deliziosi manicaretti.

Se amate preparare dolci potete utilizzare lo zenzero per creare i classici biscotti gingerbread, oppure buttarvi sul salato e sperimentare dei piatti raffinati dal ispirati alla cucina orientale, come i noodles con pollo allo zenzero e i filetti di tonno con lime e zenzero.

Insomma, lo zenzero è talmente versatile e apporta talmente tanti benefici, che vale la pena acquistarlo fresco e inserirlo spesso nei propri piatti.

Se non ne siete assidui consumatori di zenzero fresco e volete conservarlo per un lungo periodo di tempo, una soluzione semplice ed efficace consiste nel riporlo in freezer e congelarlo. Esistono diversi metodi per farlo: scopriamoli insieme!

Come conservare lo zenzero in freezer

Lo zenzero può essere congelato in diversi modi: intero, a fettine, a cubetti o grattugiato.

Scegliete il formato che preferite a seconda delle vostre esigenze e dell’uso che intendete farne.

Per quanto riguarda il congelare lo zenzero intero, è molto semplice: non dovete far altro che riporre la radice all’interno di un sacchetto e conservarla in freezer fino a un massimo di 6 mesi. Potrete poi lasciarla scongelare in frigorifero e utilizzarla come preferite.

Se insieme volete conservare lo zenzero pronto all’uso, lavatelo accuratamente sotto acqua corrente per rimuovere eventuali impurità, sbucciatelo con un pelapatate e tagliatelo come preferite: a fette, a cubetti o grattugiato.

Lo zenzero a fette o a cubetti potete riporlo all’interno di un contenitore o un sacchetto a chiusura ermetica, mentre lo zenzero grattugiato vi consigliamo di lasciarlo prima congelare all’interno di una taglia e trasferirlo successivamente all’interno di un sacchetto, in modo tale che non diventi un blocco unico.