Bambini giurati al concorso dei formaggi: Alta Agros Casei a Picinisco

Al Concorso Nazionale Pascolo e Alpeggio Italiano i bambini delle classi 3-4-5 diventano giurati del premio Alta Agros Casei, assaggiando e valutando formaggi locali e nazionali

Il Premio Alta Agros Casei – Valle di Comino affida ai bambini il ruolo di giurati per la valutazione sensitiva e formativa dei formaggi a latte crudo. L’iniziativa è parte del Concorso Nazionale Pascolo e Alpeggio Italiano, giunto alla terza edizione, e si svolge durante il Festival della pastorizia a Picinisco. L’evento è programmato per sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo e combina tradizione, attività didattica e partecipazione pubblica. L’obiettivo dichiarato è promuovere il valore del pascolo e delle produzioni casearie naturali, educando le nuove generazioni alle caratteristiche organolettiche e al patrimonio rurale.

Un premio speciale e un approccio educativo

Il Premio Speciale Alta Agros Casei promuove la conoscenza diretta delle produzioni casearie attraverso la partecipazione attiva dei bambini. L’iniziativa non si limita a una componente simbolica: intende trasmettere il valore del latte di qualità, delle pratiche di pascolo e delle tecniche tradizionali alle nuove generazioni. La partecipazione dei giurati più giovani favorisce la formazione di una memoria gustativa utile alla tutela del patrimonio rurale.

Dal punto di vista educativo, l’operazione collega esperienze sensoriali e apprendimento pratico. Gli organizzatori prevedono momenti di spiegazione sulle fasi produttive e sulle caratteristiche organolettiche dei formaggi, con l’obiettivo di consolidare consapevolezza sulle filiere locali. Questo approccio punta inoltre a sostenere la conservazione delle razze locali e delle pratiche agricole sostenibili, ritenute fondamentali per la qualità delle produzioni.

Chi sono i piccoli giurati

I piccoli giurati sono alunni delle classi 3, 4 e 5 della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo di Atina. Partecipano esclusivamente dopo aver ottenuto l’autorizzazione scritta dei genitori. Il ruolo è organizzato con rigore: ogni giovane assaggerà fino a tre formaggi, preferibilmente gli stessi valutati dalla giuria stampa, per permettere un confronto diretto tra preferenze infantili e criteri degli esperti. L’attività si svolge in presenza del pubblico, che assiste in silenzio per tutelare la concentrazione e la correttezza della valutazione. L’iniziativa mira a favorire l’educazione alimentare e la conoscenza sensoriale, integrando trasparenza e rispetto per i partecipanti.

Modalità di valutazione e criteri

Il sistema di giudizio destinato ai bambini prevede quattro quesiti principali e un quesito finale dedicato al gradimento complessivo. Ogni voce è accompagnata da una scala in cinque punti, con un punteggio massimo cumulato di 100 punti. Il modello è stato semplificato rispetto alle griglie tecniche per gli adulti, in modo da consentire risposte concrete su aspetto, consistenza, aroma e sapore.

I dati raccolti verranno elaborati dagli organizzatori per determinare i vincitori e integrati nelle classifiche della manifestazione. Le procedure garantiscono trasparenza e tutela dei partecipanti, con elaborazioni statistiche aggregate e anonimizzazione delle singole schede. I risultati saranno resi noti al termine della competizione e potranno contribuire a iniziative future di educazione sensoriale.

Dal voto al verdetto

I risultati saranno elaborati e concorreranno all’assegnazione del premio per il miglior formaggio nazionale e del premio per il miglior formaggio della Valle di Comino. I punteggi espressi dai bambini verranno confrontati con le valutazioni degli adulti per verificare convergenze e divergenze sensoriali. Michele Grassi, presidente del Concorso Nazionale Pascolo e Alpeggio Italiano, ha sottolineato l’importanza della sperimentazione: osservare i gusti infantili può offrire spunti utili a produttori e consumatori. Secondo gli organizzatori, i dati raccolti forniranno evidenze sulla percezione sensoriale infantile dei formaggi naturali e potranno orientare iniziative di educazione alimentare e comunicazione del prodotto.

Un panel che unisce rigore e finalità sociale

Il panel di bambini opera sotto supervisione e valuta i formaggi con criteri strutturati, evitando la riduzione dell’attività a semplice gioco. L’esperienza combina la giuria sensoriale con un percorso formativo che introduce i partecipanti al concetto di qualità alimentare. Da un punto di vista pratico, il progetto coniuga la validità tecnica del giudizio sensoriale e l’obiettivo educativo volto a trasmettere valori legati al pascolo e alle pratiche produttive tradizionali. In questo modo il Premio si configura come laboratorio di cittadinanza alimentare, dove il riconoscimento di sapori autentici supporta iniziative future di educazione e comunicazione del prodotto.

Valore culturale e futuro delle tradizioni

Il progetto si integra nel Festival Nazionale della pastorizia di Picinisco e rafforza la trasmissione di competenze locali. Il percorso didattico funziona come oratorio di cittadinanza alimentare, dove il riconoscimento dei sapori autentici sostiene iniziative di educazione e comunicazione del prodotto. I dati di mercato mostrano un interesse crescente per i prodotti locali, elemento utile per valorizzare le filiere corte. Secondo le analisi quantitative, coinvolgere le nuove generazioni contribuisce a preservare il patrimonio caseario e i paesaggi di pascolo, oltre a sostenere l’economia rurale.

Il Premio Alta Agros Casei si configura come un esperimento che integra il giudizio tecnico, l’osservazione pubblica e i percorsi didattici. Con la presenza dei piccoli giurati, il Concorso Nazionale Pascolo e Alpeggio Italiano rinnova l’impegno per la valorizzazione dei formaggi a latte crudo e per la formazione delle future generazioni. L’iniziativa promuove la didattica sensoriale dei bambini mantenendo rigore e trasparenza e contribuisce alla conservazione del patrimonio caseario e dei paesaggi di pascolo, con ricadute positive sull’economia rurale e sulle attività didattiche future.

Scritto da Staff

Cheesecake con pere e zenzero e torte da colazione: idee e consigli