Come conservare i biscotti fatti in casa: consigli e accorgimenti

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Una delle sfide più grandi, per chi ama sfornare biscotti fatti in casa in quantità, è sicuramente quella di riuscire a conservarli il più a lungo possibile.

Preparare dei semplici frollini può rivelarsi un hobby davvero piacevole, specialmente per chi non ha abbastanza tempo per dedicarsi alla preparazione di dolci più complessi. Inoltre, i biscotti piacciono a tutti e si consumano facilmente, tra colazioni, spuntini e merende. Ma come fare se, dopo aver sfornato un certo numero di biscotti, ci si rende conto di non riuscire a consumarli in tempi brevi?

Regalarne una parte a parenti e amici è sempre un’opzione valida, specialmente in occasioni speciali come Natale e Pasqua, ma poi? Un frollino, si sa, deve essere friabile per ritenersi tale, così come i classici cookies non sarebbero così buoni se non conservassero la loro irresistibile consistenza morbida e burrosa al palato.

Se volete mettere al sicuro le vostre dolci creazioni per la colazione e la merenda, siete nel posto giusto: vi sveliamo tutti i segreti per conservare al meglio i biscotti, così da mantenervi fragranti e gustosi a lungo!

Come conservare i biscotti fatti in casa

I biscotti non sono tutti uguali. Per poterli conservare correttamente, preservandone il sapore, il profumo e la consistenza, occorre conoscerne le caratteristiche. Per semplicità, abbiamo scelto due macrocategorie di biscotti:

  • i biscotti secchi, tra i quali rientrano i classici frollini in ogni loro variante (al burro, all’olio, speziati) ma anche biscotti duri come i cantuccini o i biscotti abruzzesi all’anice, il cui impasto è solido e può essere facilmente modellato con le mani;
  • i biscotti morbidi, come i cookies americani con gocce di cioccolato, i biscotti craquelé e in generale tutti i biscotti che vengono preparati a partire da un impasto molto umido.

Consigliamo di conservare tutti i biscotti all’interno di contenitori a chiusura ermetica, così da preservarne il sapore e il profumo nel tempo. Potete utilizzare delle scatole in latta, con l’accortezza di rivestire il fondo con della carta da forno per evitare che i biscotti assumano un sapore metallico, oppure dei vasetti in vetro o dei contenitori in plastica per alimenti.

Non mischiate più tipologie di biscotti (es. biscotti secchi e biscotti morbidi), per un semplice motivo: i frollini temono l’umidità, mentre il biscotti morbidi come i cookies senza umidità rischiano di indurirsi, esattamente come una torta esposta all’aria.

Ecco dunque qualche semplice trucchetto che vi aiuterà a far durare i vostri biscotti più a lungo:

  • aggiungete qualche zolletta di zucchero del barattolo in cui avete riposto i biscotti secchi: assorbiranno l’umidità in eccesso e faranno sì che i frollini rimangano friabili fino a 10 giorni senza ammorbidirsi e perdere la loro fragranza;
  • nella scatola dei biscotti morbidi, invece, potete aggiungere una fetta di mela o della buccia di arancia cambiare giornalmente: rilascerà l’umidità necessaria a far sì che i vostri dolcetti non si secchino eccessivamente.