Oristano dedica due appuntamenti alla memoria del senatore Lucio Abis figura centrale della politica sarda e nazionale, nel centenario della sua nascita. La città, insieme all’Associazione Culturale senatore Lucio Abis ha predisposto una presentazione pubblica e una giornata commemorativa per ripercorrere un cammino istituzionale che ha attraversato consigli comunali, giunta regionale, Parlamento e Governo.
Un percorso che, tra responsabilità legislative e incarichi esecutivi, ha inciso sulla storia democratica della Sardegna e dell’Italia.
L’iniziativa comprende una conferenza stampa e un evento celebrativo con testimonianze istituzionali e familiari, in un intreccio tra memoria pubblica e ricordo privato. Il programma è stato concepito per offrire uno sguardo completo: dalle origini oristanesi all’impegno nella Democrazia cristiana fino agli incarichi nazionali. A concludere i lavori sarà Pier Ferdinando Casini già Presidente della Camera dei deputati, chiamato a restituire il profilo di un protagonista di lungo corso della vita repubblicana.
Programma del 7 e del 10 settembre a Oristano
La prima tappa è fissata per lunedì 7 settembre 2026 alle 10.30 al Teatro San Martino in via Ciutadella de Menorca, dove è prevista la conferenza stampa di presentazione. Qui il presidente Pietro Arca e i responsabili dell’Associazione illustreranno il calendario, le finalità e i contenuti della commemorazione. L’appuntamento principale si terrà giovedì 10 settembre alle 17.00 nella sala del Museo Diocesano in Piazza Cattedrale a Oristano. L’incontro pubblico, concepito come un momento di confronto e memoria, ripercorrerà le tappe principali della vita politica di Abis, integrando i dati storici con testimonianze dirette.
Il formato della commemorazione è centrato su un equilibrio tra ricostruzione documentale e narrazione personale. L’obiettivo dichiarato è valorizzare il contributo di Lucio Abis senza ridurlo a un profilo istituzionale, ma collocandolo in un contesto umano e territoriale. La scelta del Museo Diocesano e della Piazza Cattedrale come scenari non è casuale: luoghi simbolici per una città che intende riaffermare il legame tra storia locale e vicende nazionali. La sequenza degli interventi è stata costruita per mettere in luce tanto la dimensione regionale quanto quella parlamentare e governativa.
Relatori e testimoni annunciati
Dopo l’introduzione del presidente Pietro Arca sono previsti i saluti istituzionali del sindaco di Oristano Massimiliano Sanna del presidente della Provincia e sindaco di Villaurbana Paolo Pireddu e del consigliere regionale Roberto Deriu. È atteso un intervento a carattere personale della nipote Simona Abis a segnare la continuità tra la memoria familiare e la storia pubblica. La moderazione sarà affidata al giornalista Giuseppe Deiana con la lectio conclusiva affidata al senatore Pier Ferdinando Casini. L’architettura della serata, tra rappresentanza istituzionale e testimonianza diretta, intende offrire una trama narrativa coerente con la biografia politica del protagonista.
Il percorso istituzionale di Lucio Abis
Nato a Oristano il 24 febbraio 1926Lucio Abis avvia il suo impegno a Villaurbana dove nel 1950 promuove la nascita della sezione della Democrazia cristiana. La fiducia maturata sul territorio lo conduce alla carica di sindaco tra il 1958 e il 1963 mentre in parallelo assume responsabilità nella segreteria provinciale della Dc a Oristano e nella provincia di Cagliari. Dal 1957 siede in Consiglio regionale dove percorre progressivamente incarichi di crescente rilievo. Questo radicamento nella politica regionale consolida la sua reputazione di amministratore attento alle esigenze del territorio.
Nel corso della sua esperienza in Regione, Abis ricopre deleghe strategiche: LavoroPubblica istruzione e Rinascita in un’epoca segnata da nuove politiche di coesione e sviluppo. Nel 1970 assume la presidenza della Giunta regionale punto di snodo che prefigura il passaggio alla scena nazionale. Due anni più tardi, nel 1972 viene eletto al Senato aprendo una fase che lo vedrà protagonista nella direzione e nella segreteria della Dc. Il suo profilo si definisce per la capacità di coniugare l’attenzione alle dinamiche locali con una visione di programmazione economica di respiro nazionale.
Nel Governo, Abis è più volte sottosegretario di Stato con responsabilità su TesoroBilancio e programmazione economica ambiti che implicano una competenza tecnico-politica di alto profilo. Successivamente è nominato ministro per le Politiche comunitarie e per i Rapporti con il Parlamento ruoli che richiedono capacità di mediazione e conoscenza approfondita delle dinamiche istituzionali. La sua traiettoria testimonia un equilibrio tra governance territoriale e responsabilità nazionali con una costante attenzione alle relazioni tra poteri dello Stato e all’integrazione europea.
La commemorazione del 10 settembre si propone di ricomporre queste stagioni in un racconto unitario, evidenziando le connessioni tra i diversi livelli di responsabilità e gli snodi decisivi di una carriera pluridecennale. L’evento intreccerà gli aspetti istituzionali con i ricordi della famiglia, per restituire il profilo di un uomo pubblico capace di essere al contempo dirigente di partito, amministratore regionale e protagonista della vita parlamentare. In tal modo, Oristano riconferma il proprio ruolo di memoria civica mettendo in dialogo la storia del territorio con i processi della democrazia italiana.
