Le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli nelle strutture turistiche, soprattutto durante la stagione estiva, per garantire la sicurezza e il rispetto delle normative. Recentemente, i carabinieri del Nas e i nuclei specializzati hanno effettuato ispezioni in diverse località, riscontrando numerose irregolarità e comminando sanzioni per un totale di decine di migliaia di euro.
Le verifiche hanno riguardato principalmente bar, ristoranti e strutture ricettive, con l’obiettivo di accertare il rispetto degli standard igienico-sanitari e delle procedure di conservazione degli alimenti, nonché di reprimere eventuali pratiche commerciali illecite.
Irregolarità a Ustica: sanzioni per 24mila euro
Sull’isola di Ustica, i carabinieri del Nas hanno riscontrato diverse violazioni durante le ispezioni. In un b&b con licenza per una sola stanza, è stata accertata l’ampliamento abusivo della capacità ricettiva, con l’allestimento di quattro stanze e una cucina senza autorizzazione sanitaria. Inoltre, in alcuni ristoranti sono stati sequestrati mezzo quintale di alimenti destinati alla somministrazione, parte dei quali scaduti nel 2026. Per uno dei bar controllati, è stata richiesta l’immediata sospensione dell’attività a causa della presenza di colonie di infestanti.
Complessivamente, sono stati sequestrati circa 3 quintali di alimenti, avviati immediatamente a distruzione, e comminate sanzioni amministrative per un totale di 24mila euro.
Controlli a Santa Maria di Ricadi: sanzioni per 11mila euro
Nella località di Santa Maria di Ricadi, i carabinieri della Stazione di Spilinga, insieme ai nuclei specializzati di Catanzaro e Vibo Valentia, hanno effettuato controlli in una struttura ricettiva, riscontrando diverse irregolarità. Le aree destinate a bar e piscina erano prive del titolo autorizzativo, portando alla sospensione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande e alla diffida all’utilizzo della piscina fino alla regolarizzazione delle prescrizioni previste dalla normativa.
Gli ispettori hanno inoltre accertato la presenza di un lavoratore impiegato in nero ulteriore irregolarità che ha contribuito alle sanzioni amministrative per un totale di 11.400 euro.
Questi controlli rientrano nel più ampio dispositivo predisposto dall’Arma per il controllo del territorio, con particolare attenzione durante la stagione estiva alle strutture ricettive e alle attività interessate dalla maggiore presenza di visitatori. Le verifiche riguardano, in particolare, il rispetto delle norme in materia di sicurezza, lavoro e tutela degli utenti.
