Benzina a prezzi stracciati: il segreto del distributore comunale di Valle Castellana

Un piccolo borgo abruzzese ha trovato il modo di combattere il caro-carburante: il Comune ha rilevato l'unica stazione di servizio e vende benzina a prezzi stracciati.

In un’epoca in cui il costo del carburante sembra raggiungere vette sempre più alte, un piccolo borgo abruzzese ha trovato una soluzione ingegnosa per alleviare il peso sulle tasche degli automobilisti. Valle Castellana, un comune di poco più di 800 abitanti nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, ha deciso di prendere in mano la situazione e gestire direttamente l’unica stazione di servizio del territorio.

Un distributore comunale per combattere il caro-carburante

L’idea di gestire direttamente il distributore di benzina è nata dalla necessità di evitare la chiusura dell’ultimo punto di rifornimento disponibile nel territorio. Senza questa stazione, gli abitanti di Valle Castellana e delle sue quaranta frazioni avrebbero dovuto percorrere decine di chilometri per fare il pieno, un problema non da poco in un’area montana già duramente colpita dal terremoto del 2016 e dallo spopolamento.

Il Comune ha deciso di acquistare direttamente il carburante dai fornitori e di rivenderlo senza applicare il margine di profitto che normalmente viene aggiunto dai gestori privati. Questo semplice ma efficace stratagemma ha permesso di abbattere i prezzi della benzina e del gasolio, offrendo un risparmio che oscilla tra i 10 e i 20 centesimi al litro rispetto ai distributori tradizionali.

Un successo inaspettato

Quello che doveva essere un semplice servizio per garantire la sopravvivenza del borgo si è trasformato in un vero e proprio fenomeno. La benzina del sindaco come è stata ribattezzata sui social network, ha attirato l’attenzione di automobilisti provenienti da tutta la regione, pronti a percorrere anche decine di chilometri pur di approfittare dei prezzi vantaggiosi.

Il distributore comunale di Valle Castellana è diventato una vera e propria calamita per pendolari, turisti e residenti delle zone limitrofe. I prezzi praticati, circa 1,75 euro al litro per la benzina e 1,89 euro per il gasolio, rappresentano un vero e proprio sollievo in un contesto di rincari selvaggi.

Un modello economico sostenibile

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la vendita quasi a prezzo di costo non ha affossato le casse pubbliche. Anzi, il Comune è riuscito a coprire perfettamente le spese operative e ha visto schizzare i volumi di vendita verso l’alto. Nel 2026 gli incassi hanno sfiorato il mezzo milione di euro, un risultato che ha sorpreso anche gli stessi amministratori.

Il successo del distributore comunale ha attirato l’attenzione di altri Comuni della regione, che hanno iniziato a chiedere informazioni per replicare l’esperienza. Valle Castellana è diventata un esempio di come un piccolo borgo possa trovare soluzioni innovative per affrontare le sfide del territorio.

Un’opportunità per il turismo

Oltre a offrire un servizio essenziale per gli abitanti e i lavoratori della zona, il distributore comunale ha anche contribuito a rilanciare il turismo. Molti automobilisti che arrivano per fare il pieno decidono di fermarsi a visitare il borgo e i suoi dintorni, scoprendo la bellezza del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Questa iniziativa ha dimostrato che anche in tempi di crisi è possibile trovare soluzioni creative e sostenibili. Valle Castellana è diventata un simbolo di resistenza e innovazione, un esempio da seguire per molti altri comuni italiani.

Scritto da Edoardo Castellucci

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