Elly SchleinGiuseppe ConteAngelo Bonelli e Matteo Renzi hanno presentato le loro proposte il 2026 al Forum Ambrosetti a Cernobbio, esponendo idee su energia, Ucraina, e un fondo di garanzia pubblico per ridurre il costo del capitale nei grandi processi di decarbonizzazione; l’incontro è stato accompagnato da dati di consenso che assegnavano il 6,8% all’opposizione e il 68,3% al governo. Ultimo aggiornamento: 8 settembre 2026.
Perché il confronto a Cernobbio ha rilevanza politica
Il confronto al Forum Ambrosetti è stato pensato per presentare al mondo economico una visione alternativa di policy, con proposte concrete come il Fondo nazionale di sviluppo proposto da Giuseppe Conte e l’idea, condivisa da più dirigenti, di un fondo di garanzia pubblico per la transizione energetica; il centrosinistra ha cercato di mostrare unità nonostante i sondaggi poco favorevoli, mentre Matteo Renzi ha insistito sulle critiche ai conti di bilancio e sulla decisione del golden power contro Unicredit.
Proposte programmatiche e priorità
I leader hanno focalizzato l’attenzione su energia e decarbonizzazione, proponendo strumenti finanziari per abbassare il costo del capitale e misure fiscali come l’indicizzazione degli scaglioni Irpef. Conte ha immaginato un Fondo nazionale di sviluppo per stimolare investimenti e crescita, Bonelli ha richiamato l’attenzione sui problemi di sanità e costo dell’energia e ha sottolineato la necessità di un programma più strutturato, mentre Renzi ha avanzato proposte come un ceto medio act e un contratto alla tedesca per costruire intese tra forze provenienti da storie diverse.
Strategia sul metodo e scenari regionali, con focus Sicilia
Sul metodo Giuseppe Conte e Angelo Bonelli hanno rimarcato che il perno deve essere il programma e che “le primarie possono aspettare”, rimandando la scelta di coalizione e leadership a un momento successivo; il percorso è stato pensato come basato sui contenuti più che sui nomi. In Sicilia la corsa alla Presidenza si è già animata: Cateno De Luca ha avviato la campagna e lavorato alle liste, Renato Schifani resta il punto di riferimento del centrodestra in attesa di decisioni, mentre Ismaele La Vardera e altri come Peppe Provenzano hanno richiamato l’ipotesi delle primarie nel centrosinistra.
Il dibattito al Forum di Cernobbio ha visto anche riferimenti alla gestione dell’emergenza energetica, con stime che sono state riprese dai partecipanti, e un richiamo alla necessità di risposte concrete a problemi sociali ed economici; i leader del campo largo hanno chiesto confronto sui contenuti per tentare di contrastare l’avanzata della destra in Europa.

