Lo chef Enrico Derflingher celebra l’eccellenza marchigiana con il suo risotto reale

Un viaggio culinario tra tradizione e innovazione, dove la maestria dello chef Enrico Derflingher incontra i sapori delle Marche

La Mole Vanvitelliana di Ancona si prepara a ospitare un evento di alta cucina che unisce tradizione e innovazione. Il 10 luglio, lo chef Enrico Derflingher, presidente di Euro-Toques Italia porterà in scena il suo celebre ‘Risotto del Principe Carlo’ un piatto che ha fatto storia nelle corti internazionali.

L’evento, organizzato dall’Accademia Marchigiani dell’Anno celebra non solo la carriera dello chef ma anche l’eccellenza enogastronomica delle Marche. Una serata che promette di essere un vero e proprio viaggio sensoriale, dove la cucina italiana incontra i prodotti locali più pregiati.

Un omaggio alla tradizione culinaria

Il ‘Risotto del Principe Carlo’ è un piatto che racchiude la maestria tecnica italiana e i migliori prodotti del territorio. Creato durante gli anni trascorsi al servizio della Casa Reale inglese questo risotto è diventato un simbolo di eccellenza culinaria. Lo chef Enrico Derflingher, unico chef italiano a Buckingham Palace, porterà questo piatto leggendario ad Ancona, in un contesto che esalta la bellezza architettonica della Mole Vanvitelliana.

“Per me – dichiara Enrico Derflingher – è un grande piacere partecipare alla cerimonia di premiazione dell’Accademia Marchigiani Dell’Anno. Quest’anno per me sarà un onore cucinare con la mia associazione ‘Euro-Toques Italia’ il mio risotto, in questa bellissima location di Ancona, dentro la Mole Vanvitelliana. Riproporre stasera il Risotto del Principe Carlo ad Ancona significa far dialogare le grandi tradizioni delle corti internazionali con la straordinaria ricchezza dei prodotti del territorio marchigiano.”

Una sinergia di eccellenze

La serata sarà un vero e proprio viaggio attraverso i sapori delle Marche, con una cena degustazione che vedrà la partecipazione di dodici realtà d’eccellenza. La regia dell’evento è affidata ad Artis Cibaria nota per il suo servizio di banqueting e la produzione artigianale di eccellenze territoriali.

Il menu prevede un ricco antipasto con i salumi del Salumificio Monterotti di Sarnano e le specialità di San Giorgio Salumi affiancati dai formaggi artigianali del Caseificio Di Pietrantonio di Belforte del Chienti. Non mancheranno i prodotti da forno de I Sette Artigiani Fornai di Colmurano e le specialità biologiche delle Fattorie Subrizi.

Il cuore della cena sarà dedicato alla pasta all’uovo marchigiana de La Pasta di Aldo di Monte San Giusto, impreziosita dal tartufo di Ciciani Tartufo. La chiusura sarà affidata all’alta arte dolciaria della Pasticceria Picchio di Loreto, con i vini della cantina Belisario di Matelica e i liquori della distilleria Varnelli.

Un evento di rilievo internazionale

L’evento, promosso dall’Accademia Marchigiani dell’Anno segna un punto fermo nella programmazione culturale della città per il 2026. Una serata che celebra non solo la cucina ma anche l’identità profonda della regione, attraverso una sinergia inedita tra produttori locali e chef di fama internazionale.

“I prodotti nobili delle Marche non sono solo cibo, ma il racconto della nostra terra, della passione dei nostri produttori e di un saper fare unico al mondo. Riunire questi straordinari produttori significa dare voce alle persone che ogni giorno, con fatica e passione, tutelano l’identità del nostro territorio portandone l’eccellenza nel mondo.”

Scritto da Edoardo Castellucci

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