Nel cuore della Campania, la pizzeria Die’ Gustibus ha compiuto un salto significativo: dopo aver occupato un locale di 20 posti a Baronissi si è trasferita a Giffoni Sei Casali. Il cambio non è stato solo geografico, ma ha portato con sé un vero e proprio rinascimento culinario, guidato da Domenica Pagnozzi la brillante presentatrice che sa accogliere i clienti con garbo, e da Diego Ciraudo pizzaiolo e compagno di vita.
Il trasferimento e la crescita della capacità di accoglienza
Il nuovo spazio, situato in via V. Malche 64/C, offre una capienza cinque volte superiore rispetto al precedente locale: se prima i coperti erano venti, ora i tavoli possono ospitare più di cento clienti. La scelta di Giffoni Sei Casali si è rivelata strategica, poiché la zona è costantemente buffata da un flusso turistico legato alle tradizioni salernitane. Il passaggio ha anche semplificato la logistica, consentendo una gestione più fluida della cucina e del servizio al bar, dove la cura dei dettagli, come il tappo dell’acqua frizzante, è parte integrante dell’esperienza.
La pizza fritta Circolare: storia, filosofia e riconoscimenti
Al centro dell’offerta troviamo la pizza fritta Circolare una creazione che ricicla gli scarti di salumi e formaggi per dare vita a una “casatiello” croccante e profumata. Come scherza Domenica Pagnozzi, “La nostra pizza fritta Circolare ha più premi che ingredienti”. La frase, seppur ironica, racchiude l’essenza di una pizza che ha conquistato la critica fin dal Campionato della Pizza di giugno 2025 dove veniva servita come pre-dessert e già suscitava entusiasmo.
Da allora, la Fritta Circolare è tornata sul palco del Campionato della Pizza 2026 confermando la sua capacità di sorprendere anche in momenti di apertura di un nuovo locale.
Premi conquistati
Il palmarès della pizza fritta Circolare è impressionante: Tre Galletti e il premio “Pizza d’Autore” da parte della Guida de il Mattino il riconoscimento per la “Migliore Pizza Fritta contemporanea” da Scatti di Gusto la medaglia di Pizza Maxima 2026 come “Migliore Pizza fritta”, e il prestigioso podio ai Pizza Doc Awards per Diego Ciraudo e il locali. Questi riconoscimenti testimoniano non solo la maestria tecnica, ma anche la capacità di innovare mantenendo fedeltà alla tradizione.
Menù, prezzi e proposte esclusive
Il menù di Die’ Gustibus è una combinazione di classici napoletani e creazioni originali. Tra le proposte “signature” troviamo la Battipagliese a 12 €, la Margherita Cilentana con cacioricotta a 12 €. La Capricciosa Estrema disponibile sia nella classica cottura napoletana sia in variante “ruoto” lenta, costa 15 €.
L’originale El-Tonn John con tonno rosso e cipolla caramellata all’arancia, è proposta a 12 €, mentre la versione con acciughe del Cantabrico arriva a 13 €. La pizza fritta “normale”, con cicoli e goccia di pomodoro, si acquista per 10 €. La star, la Fritta Circolare è disponibile a 11 €, facile da ordinare in coppia o per tutta la tavolata.
Una novità della sede di Giffoni è la pizza “Aglio, olio e peperoncino dei Picentini”, dal peso di 320 g e dal prezzo di 15 €. L’impasto è una nocciola tonda di Giffoni croccante e saporito, che avvolge una crema di aglio, olio, peperoncino, prezzemolo e burro di nocciola, pensata per la condivisione su larga scala.
Dolci artigianali e chiusura dell’esperienza
Il viaggio gastronomico si conclude con il lingotto di Giffoni confezionato dalla sorella di Diego, Anita pastry chef di famiglia. Il dolce si presenta in quattro variazioni di nocciola tonda – namelaka, frolla, pralinato e biscotto – unite da un caramello salato e una glassa al cioccolato. Proposto a 9 €, è ideale per la condivisione ma anche per chi vuole concedersi un finale completo.
