Nel cuore della capitale, proprio a due passi dalla stazione Termini, una rete di venditori ambulanti offriva piatti pronti a prezzi irripetibili: carne, riso, minestre peruviane e dolci a meno di cinque euro. L’offerta, però, era priva di qualsiasi norma igienica: i prodotti venivano esposti in vaschette senza refrigerazione, spesso avvolti in semplici sacchi termici. La Polizia locale di Roma Capitale attraverso il reparto SPE (Sicurezza Pubblica d’Emergenza), ha messo al tappeto l’intera attività, definendola uno street food totalmente abusivo.
Operazione a Piazza dei Cinquecento e zona Termini
Gli agenti hanno ispezionato l’area di Piazza dei Cinquecento, dove erano installati due banchi improvvisati. Tra gli oggetti sequestrati si contavano oltre 500 chili di alimenti salsicce, costolette, contorni in vaschette e una minestra di verdure conservata in borse frigo. Sono stati ritrovati anche prodotti confezionati di marca – salumi, parmigiano, tonno, caffè e cioccolato – la cui provenienza è ancora oggetto di indagine. Tutti i piatti erano proposti sia per il consumo sul posto, con posate consegnate al cliente, sia per il take-away accompagnati da bibite come la Coca-Cola.
Cibi sequestrati e rischi per la salute
L’assenza di sistemi di refrigerazione e di conservazione adeguati rendeva quei prodotti un vero pericolo igienico-sanitario. Carne e derivati, se non mantenuti a temperature controllate, favoriscono la proliferazione di batteri patogeni. Per questo motivo, la polizia ha disposto la distruzione immediata di circa due quintali di cibo precotto, mentre i prodotti confezionati sono stati posti sotto sequestro in attesa di verifiche sulla loro origine.
Blitz nei mercati abusivi di Roma
Il controllo non si è limitato a Termini. Gli agenti hanno effettuato interventi coordinati in diverse zone della città: Piazza delle Gardenie, Via del Quadraro, il capolinea della metro Anagnina, Porta Portese Est, Via delle Cave Ardeatine e Viale Ostiense. In totale, sono stati sequestrati più di 1 500 articoli di merce non autorizzata, tra cui abbigliamento, profumi, bigiotteria e oggetti vari. Complessivamente, sono stati rimossi oltre 20 metri cubi di materiali e più di 5 metri cubi di merce nella sola Piazza delle Gardenie.
Destinazione dei beni sequestrati
Gran parte degli oggetti confiscati, conformemente alla normativa vigente, sarà messa a disposizione di associazioni benefiche e volontariato su richiesta. Le sanzioni pecuniarie, inflitte ai gestori dei due banchi trovati a Via del Quadraro, superano i 10 mila euro a testimonianza della severità dell’intervento.
Le operazioni, svolte fra domenica 18 e lunedì 19 ottobre, testimoniano una strategia di vigilanza permanente da parte della Polizia locale, volta a tutelare la salute dei consumatori e a preservare la corretta fruizione degli spazi pubblici. Gli accertamenti sono proseguiti anche nelle settimane successive, con l’obiettivo di prevenire ulteriori forme di abuso commerciale e di garantire che le attività di ristorazione su strada rispettino le normative igienico-sanitarie.

