Comunità di Messina sanzionata con 96mila euro per irregolarità

I carabinieri hanno scoperto gravi violazioni in una comunità di Messina, con una multa di 96mila euro per sovrannumero di ospiti e alimenti avariati.

In un’operazione congiunta, i carabinieri del Comando provinciale di Messina e i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno scoperto gravi violazioni in una comunità di accoglienza della città. Le irregolarità riscontrate hanno portato a una multa di oltre 96mila euro per i titolari dell’attività.

L’intervento è stato condotto in collaborazione con i Nas di Catania con l’obiettivo di garantire il rispetto delle norme igienico-sanitarie e della sicurezza sui luoghi di lavoro. Le verifiche hanno portato alla luce uno scenario preoccupante, con sovrannumero di ospiti rispetto alla capienza massima autorizzata e alimenti avariati destinati al consumo.

Violazioni igienico-sanitarie e sicurezza sul lavoro

Tra le principali irregolarità riscontrate, i militari hanno sequestrato un ingente quantitativo di alimenti e bevande adulterati e in cattivo stato di conservazione. Le condizioni igieniche della struttura erano critiche, con evidenti violazioni delle normative vigenti.

Oltre alle violazioni igienico-sanitarie, sono state accertate diverse irregolarità relative alla sicurezza sul lavoro. I titolari dell’attività sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per le violazioni riscontrate, che hanno messo a rischio la salute e la sicurezza degli ospiti e dei lavoratori.

Controlli intensificati nel centro cittadino

Con l’inizio della stagione estiva e l’aumento dei turisti, la polizia di Stato ha intensificato i controlli amministrativi sui locali di somministrazione di alimenti e bevande nel centro cittadino. Gli accertamenti sono stati condotti dagli agenti della polizia amministrativa e sociale della questura e del commissariato Oreto-Stazione.

In piazza Giulio Cesare, gli agenti hanno ispezionato un bar con annessa sala giochi, già posto sotto sequestro amministrativo alla fine di giugno per gravi irregolarità. Durante il controllo del 6 luglio, è emerso che i sigilli erano stati violati con l’area delle slot machine aperta al pubblico. Il titolare è stato denunciato penalmente e gli apparecchi da gioco sono stati sequestrati.

Irregolarità in zona San Domenico

In un’altra operazione, la polizia amministrativa ha riscontrato irregolarità in due esercizi commerciali nella zona di piazza San Domenico. Nel primo locale, sono state riscontrate diverse violazioni, tra cui la mancanza della Scia e l’assenza della perizia fonometrica. Inoltre, per l’occupazione abusiva del suolo pubblico, due persone sono state deferite all’autorità giudiziaria.

Nel secondo locale della stessa zona, gli agenti hanno accertato unicamente l’occupazione abusiva di suolo pubblico, che ha fatto scattare una denuncia penale e la sanzione amministrativa. Le autorità hanno confermato che le attività di monitoraggio proseguiranno anche nelle prossime settimane.

Le operazioni condotte dalle forze dell’ordine mirano a garantire il rispetto delle normative vigenti e a tutelare la salute e la sicurezza dei cittadini. Le sanzioni comminate rappresentano un segnale forte contro le violazioni e un monito per gli esercenti a rispettare le regole.

Scritto da Edoardo Castellucci

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