Lo chef Elia Soldera ha annunciato una decisione che ha sorpreso molti nel mondo della ristorazione italiana. Dopo otto anni di attività, chiuderà il suo ristorante Mainor a Vittorio Veneto per trasferirsi in Francia e dedicarsi alla panificazione. Una scelta coraggiosa che segna l’inizio di un nuovo capitolo nella sua carriera.
Il ristorante Mainor, situato all’interno dell’hotel Calvi a Porta Cadore, ha rappresentato un punto di riferimento per la cucina contemporanea, unendo tradizione e innovazione. Soldera, noto per la sua attenzione ai dettagli e la passione per i sapori del territorio, ha creato un’esperienza culinaria unica che ha conquistato i clienti.
La passione per la panificazione
La decisione di Soldera di chiudere il Mainor è stata motivata dalla sua crescente passione per l’arte bianca. Negli ultimi tempi, lo chef si è appassionato alla panificazione e ai grandi lievitati, un campo che desidera esplorare a fondo. “Dopo otto anni di attività ho deciso di concludere questo percorso e di iniziare un nuovo capitolo nella mia vita”, ha dichiarato Soldera. “Ho scoperto l’arte bianca, il pane, la panificazione e i grandi lievitati e mi sono molto appassionato.”
Questa nuova avventura in Francia rappresenta un sogno professionale per Soldera, che ha già avuto esperienze lavorative all’estero prima di aprire il Mainor. La chiusura del ristorante è prevista per il 31 ottobre, ma fino ad allora, i clienti potranno ancora godere delle sue creazioni culinarie.
Un omaggio al territorio
Durante gli otto anni di attività del Mainor, Soldera ha proposto una cucina che racconta i sapori del territorio e del mondo, facendo incontrare tradizione e innovazione. La sua cucina si spoglia delle convenzioni, mettendo in risalto la stagionalità dei prodotti. All’interno dell’hotel Calvi, Soldera cura anche un piccolo orto, i cui frutti diventano protagonisti dei suoi piatti, dall’antipasto al dolce.
“Spiace”, commentano i titolari dell’hotel Calvi, “noi eravamo contentissimi della collaborazione con chef Elia Soldera e pure i clienti lo erano.” La proprietà dell’hotel si prenderà del tempo per valutare il futuro dell’attività ristorativa all’interno della struttura.
Un nuovo inizio
La chiusura del Mainor segna la fine di un’era, ma anche l’inizio di una nuova avventura per Soldera. La sua decisione di trasferirsi in Francia per dedicarsi alla panificazione è un esempio di come la passione possa guidare le scelte professionali. “Grazie di cuore da parte di tutto il team per l’affetto e la fiducia che ci avete dimostrato in questi anni”, ha aggiunto Soldera.
Mentre il Mainor chiude le sue porte, lo chef Elia Soldera si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua vita, portando con sé l’esperienza e la passione che lo hanno reso uno dei protagonisti della cucina contemporanea.
