Mytiliade a Lerici: chef stellati, laboratori e biodiversità marina

Un fine settimana dedicato ai sapori del Mediterraneo con chef internazionali, laboratori per bambini e talk sulla sostenibilità alimentare.

La rassegna Mytiliade a Lerici si prepara a vivere il suo momento più intenso con una giornata dedicata al rapporto tra territoriobiodiversità e culture gastronomiche. La manifestazione riunisce chef italiani e internazionali, ricercatori, produttori e comunicatori del cibo per celebrare i sapori del mare.

Un percorso tra mare e sapori mediterranei

La giornata inizia alle 8.30 con il percorso Cai La Spezia ‘Il Cammino del mare e dei sapori mediterranei’, un itinerario ad anello di circa 4,8 km tra Lerici e San Terenzo. Alle 10, dal Terminal Traghetti, parte un boat tour alla scoperta dei vivai e del centro di stabulazione di Santa Teresa, guidato da un socio della Cooperativa Mitilicoltori Spezzini.

Laboratori e cooking show per tutti

Dalle 11 aprono il Mercato dei sapori e la mostra di The Spezziner. Per i più piccoli, alla Rotonda Vassallo, torna ‘Animali fantastici, dove trovarli’, un laboratorio sulla biodiversità marina. Alle 11.30 sul Lungomare Vassallo, ‘La Scuola dell’acciuga’ insegna a conoscere e lavorare le acciughe sotto sale, preparando la propria ‘arbanella’ da portare a casa.

La cucina internazionale in primo piano

Grande spazio alla cucina con i cooking show: alle 11.30 lo chef venezuelano Sumito Estévez racconta una storia legata ai raccoglitori di mitili dell’Isola di Margarita; alle 12.30 Jorg Giubbani presenta la sua filosofia ‘mare, orto e montagna’; alle 13.30 Alessio Rovatti porta la cucina di Portido 5° Gusto, dedicata a muscoli della Spezia e ostriche.

Talk e sessioni creative

Nel pomeriggio, la Mytiliade Arena ospita il SeaTalk ‘Dal mare alla tavola’, dedicato all’evoluzione di biodiversità, filiere e cultura alimentare nel Mediterraneo, con ricercatori, produttori, chef e gastronomi. Spazio anche alla creatività con la ‘Scuola di Gyotaku’, laboratorio dedicato all’antica tecnica giapponese di riproduzione delle impronte dei pesci, e al benessere con una sessione di Yoga Flow al Castello San Giorgio.

La serata con gli chef stellati

La giornata prosegue con i cooking show dello chef stellato Giacomo Devoto, alle 18, dedicato alla cucina della Lunigiana, mentre alle 19 sarà il turno della chef stellata del ristorante ‘Venissa’ e noto volto della Tv grazie alla partecipazione a masterchef italia, Chiara Pavan. Il sabato si chiude con il dj set di Alessio Bertucci, in arte Ber-Tu.

Domani Mytiliade continua con attività inclusive tra cui ‘Il cammino del mare e dei sapori mediterranei’ aperto anche a persone con disabilità e organizzato dalla sezione spezzina del Cai. A seguire i laboratori Slow Food e altri grandi protagonisti della cucina che si alterneranno tra talk e show cooking, tra cui Davide Oldani, Alessandro Dentone, Antonella Ricci, Mirko Caldino e Carlo Avallone.

La chiusura sarà affidata alla musica di Irene Fornaciari e Federico Biagetti sulla goletta ‘Amore Mio’, nel mare di Lerici. Il programma completo e le prenotazioni sono disponibili su:. Previsto anche un servizio battello da La Spezia.

Podere Salmastro: un nuovo agriturismo tra i campi

Nel frattempo, a Sala di Cesenatico, il celebre Podere Salmastro si prepara a inaugurare un nuovo agriturismo che affiancherà il famoso labirinto nei campi. Il progetto, presentato oggi, nasce dalla collaborazione tra la famiglia Bocchini e il Gruppo Bbp Social & Food Experience.

Un ritorno alle origini

Emiliano Bocchini, di origini contadine, spiega: ‘Questo progetto nasce dalla voglia di portare gente in campagna. Siamo partiti dal labirinto ma il nostro sogno è sempre stato quello di fare didattica, portare le scuole a fare la piadina, le tagliatelle… Per farlo ci serviva una struttura a supporto. L’abbiamo trovata nella famiglia Basile e con loro abbiamo aperto la società agricola Podere Salmastro.’

Una cucina tradizionale con un tocco moderno

Il nuovo agriturismo offrirà fino a cinquanta coperti con, al piano di sopra, quattro camere per gli ospiti. La cucina sarà legata alla tradizione romagnola, con un’attenzione particolare al vegetale e al vegano. Lo chef Stefano Faccini, capo brigata a Casa Artusi, sarà responsabile della ricerca e della verità dei prodotti, proponendo piatti difficili da fare a casa oppure ‘dimenticati’: salicornia della salina, baccalà, scalogno, ortica, trippa, tagli meno nobili, senza tralasciare le polpette.

Un orto bio e progetti futuri

Prossimamente sarà realizzato un orto totalmente bio, dove la gente potrà raccogliere direttamente i prodotti di stagione. Il progetto del labirinto rimarrà, così come gli eventi di Emiliano. Oltre al ristorante, alle camere e all’orto, sono previsti anche una piscina, una serra e una serie di attività didattiche.

L’agriturismo aprirà al pubblico mercoledì 23 settembre per pranzo. L’inaugurazione ufficiale ci sarà domenica 27, dalle 16, con musica dal vivo e intrattenimento, una festa per la città. Saranno disponibili menù a prezzo fisso per dare la possibilità di pausa pranzo ai lavoratori della zona.

Scritto da Edoardo Castellucci

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