L’ultimo intervento congiunto di Polizia di Stato, Polizia Locale, Guardia di Finanza e squadre operative di AMA ha rivelato un mosaico di illegalità, dalla rapina in una farmacia al traffico di cocaina nascosto in un doppiofondo auto, fino a un curioso furto di un veicolo diplomatico.
L’operazione, avviata nelle ore serali di San Basilio, si è protratta fino alle prime luci dell’alba, coinvolgendo più di 220 persone e oltre centotrenta veicoli.
Dettagli sull’operazione di San Basilio
Il punto focale della notte è stato l’identificazione di un rapinatore seriale di farmacie, rintracciato grazie a una rete investigativa coordinata con il Commissariato Sant’Ippolito. L’uomo, di 48 anni, è stato collegato all’assalto della farmacia di Forte Tiburtino avvenuto pochi giorni prima. L’arresto è avvenuto in un immediato controlli stradali, dove il soggetto è stato trovato in possesso di denaro contante e strumenti tipici dei furti.
Il doppiofondo di cocaina in via Colli Aniene
Nel frattempo, lungo via Colli Aniene, gli agenti hanno fermato un giovane di 31 anni alla guida di un’auto dal comportamento irregolare. La perquisizione ha scoperto un vero e proprio caveau nascosto nell’abitacolo: 13 dosi di cocaina e 300 euro in contanti, tutti custoditi in un compartimento blindato realizzato artigianalmente. Il fermo ha permesso di interrompere una piccola rete di spaccio itinerante.
L’anomalia della targa diplomatica
Un episodio singolare ha riguardato tre giovani di origine tunisina che, durante una retata, hanno mostrato una berlina con targa diplomatica. Le indagini hanno rivelato che l’auto era stata lasciata in officina per un tagliando e, senza autorizzazione, è stata prelevata da uno dei dipendenti per una serata tra amici. Il veicolo è stato restituito all’ente diplomatico e i tre sono stati denunciati per appropriazione indebita.
Riqualificazione dell’area mercatale di Via Corsanego
Parallelamente agli interventi di sicurezza, nel quartiere Colli Aniene è stato avviato un lavoro di rifacimento della pavimentazione dell’area mercatale di via Corsanego. L’intervento, previsto per due giorni, mira a eliminare buche e avvallamenti che rendevano pericoloso l’accesso a commercianti e cittadini.
Obiettivi di sicurezza e decoro
La nuova pavimentazione garantisce uniformità e stabilità del piano di calpestio, riducendo significativamente il rischio di incidenti. Il progetto fa parte di un più ampio percorso di valorizzazione dei mercati del Municipio Roma IV, che ha visto la regolarizzazione formale dei mercati del lunedì e, prossimamente, del mercoledì.
Il presidente del Municipio, Massimiliano Umberti, ha dichiarato che l’intervento non è solo una questione di estetica, ma un impegno a fornire a chi lavora e a chi acquista uno spazio dignitoso e sicuro. Con la conclusione dei lavori, il mercato di via Corsanego tornerà a operare regolarmente, offrendo a residenti e operatori un ambiente più accogliente.
Nel bilancio finale dell’operazione di controllo, le forze dell’ordine hanno identificato 221 persone, controllato 120 veicoli e emesso numerose sanzioni al Codice della Strada. L’insieme di questi interventi dimostra la capacità degli organi di vigilanza di coniugare azioni di contrasto al crimine con miglioramenti concreti della qualità della vita urbana.
