Pizza Prontissima: la polpa di Neri Sottoli che semplifica il lavoro dei pizzaioli

Chi lavora ogni giorno davanti a un forno professionale sa bene che il nemico numero uno di una pizza perfetta non è solo l’umidità dell’impasto, ma anche la consistenza del pomodoro.

In pochi minuti di cottura, un rilascio eccessivo d’acqua può vanificare ore e ore di lievitazione.
Per affrontare questa sfida, Neri Sottoli ha ampliato la sua prestigiosa linea Primetta con un prodotto che promette di diventare il braccio destro di ogni pizzaiolo: Pizza Prontissima, una polpa di pomodoro tritata e pronta all’uso.

Neri Sottoli e Primetta, un legame che celebra il pomodoro toscano

La storia di Neri Sottoli affonda le radici in Toscana e nella sapiente arte delle conserve, un ambito in cui l’azienda ha costruito negli anni una presenza autorevole, forte di un know-how consolidato nella produzione di sottoli e sottaceti e specialità in salamoia. Nel 2012 entra a far parte del gruppo il marchio Primetta, nato nel 1969 a Massarosa e celebre per i suoi pomodori 100% toscani.

L’operazione ha segnato un passaggio fondamentale: Primetta arrivava da una fase complessa per il mancato ricambio generazionale del 2009, e necessitava di una nuova struttura industriale per tornare a crescere. Con l’ingresso in Neri Sottoli si è aperta una vera e propria stagione di rilancio, culminata nel 2021: rinnovato nel posizionamento e nell’immagine, il brand ha infatti acquisito un’identità chiara, molto più competitiva sul mercato professionale.
Oggi, il legame tra Neri e Primetta si traduce in una linea che valorizza l’”oro rosso” della Toscana: il pomodoro, lavorato con il rigore di chi, da oltre settant’anni, domina il settore delle conserve.

Dal campo aperto alla lavorazione gentile

Tutto comincia dalla terra. I pomodori crescono nei campi aperti della Toscana e vengono raccolti al culmine della maturazione. In questa fase il tempismo è essenziale: tra la raccolta e l’ingresso in stabilimento passano pochissime ore. È l’unico modo per preservare tutta la freschezza del frutto appena colto e bloccarne il naturale decadimento organolettico.

Il processo di trasformazione punta al massimo rispetto per la materia prima. Non a caso, consta di una serie di passaggi tecnici che esaltano e valorizzano il pomodoro: la pelatura a freddo, l’aggiunta manuale di basilico fresco e la lenta cottura a bagnomaria.
Ne deriva una polpa densa, dolce e aromatica, capace di aderire all’impasto in maniera uniforme e di rimanere corposa durante tutta la fase di cottura.

Efficienza e nuovi standard per i ritmi della ristorazione

Il nome stesso, Prontissima, suggerisce lo scopo del prodotto: velocizzare i passaggi in cucina ed eliminare alcune delle operazioni preliminari, come la scolatura dei pelati o la correzione della densità della polpa. Una volta stesa, infatti, la salsa resiste alle temperature elevate dei forni elettrici e dei forni a legna senza perdere consistenza, a prescindere dal tipo di impasto. Ottimizzare i tempi è vitale per gestire i ritmi serrati e la pressione dei servizi in ristoranti e pizzerie.

Pizza Prontissima va ad aggiungersi alle altre due varianti della linea Primetta: i pelati in latta blu, raccomandati per l’uso quotidiano in cucina, e i pelati in latta rossa, già specifici per le pizze. È un’evoluzione che riguarda tanto il catalogo quanto l’immagine coordinata del marchio. Sul sito di Neri Sottoli, nella news dedicata al lancio di Pizza Prontissima, sono disponibili tutti gli approfondimenti del caso: dal restyling del packaging ai dettagli tecnici sulla lavorazione della materia prima. I professionisti possono anche richiedere un kit campionatura gratuito per testare le diverse soluzioni Primetta direttamente sul proprio banco di lavoro.

Scritto da Redazione Food Blog

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