Un posto di rilievo all’interno del panorama gastronomico italiano (e in particolare romano) lo occupa sicuramente il sugo all’amatriciana, ormai diffuso e apprezzato in tutto lo stivale. La preparazione classica lo vede associato ad una buona pasta, i bucatini. Per chi ama l’originalità, però, è possibile utilizzare questo gustoso condimento per preparare dei ghiottissimi supplì di riso di amatriciana.
La cucina italiana, infatti, ha decine, o forse centinaia, di piatti e specialità tipiche che tutto il mondo ci invidia. Da sud a nord, isole comprese, c’è l’imbarazzo della scelta. Dall’antipasto al dessert, dalle preparazioni marinare alle tipicità culinarie montane.
Altro piatto molto amato della cucina capitolina, parenti stretti degli arancini siciliani, i supplì nascono come finger food da rosticceria ma sono oramai diventati un must delle nostre tavole. Queste due specialità, già molto gettonate di loro, possono quindi essere unite a formare un piatto da leccarsi i baffi: i supplì di amatriciana.
