Costiera Amalfitana in fiamme: l’incubo di fuoco che minaccia Positano e dintorni

Una notte di terrore ha colpito la Costiera Amalfitana con incendi che hanno minacciato abitazioni, strade e turisti. Scopri come i vigili del fuoco hanno affrontato l'emergenza.

La notte tra il 14 e il 15 settembre 2026, la Costiera Amalfitana è stata teatro di un’incubo di fuoco. Vasti incendi hanno divampato tra le località di Tovere, Vettica, Agerola e Conca dei Marini, minacciando abitazioni, strade e turisti.

Le fiamme, spinte da un vento forte, hanno creato una situazione di emergenza che ha richiesto l’intervento di numerose squadre dei vigili del fuoco.

La situazione è stata particolarmente critica a Positano, dove un incendio ha causato una frana sulla statale Amalfitana, costringendo alla chiusura del tratto interessato. Le operazioni di spegnimento sono state complesse a causa delle condizioni meteorologiche avverse e della difficoltà di accesso alle aree colpite.

L’incendio che ha minacciato Positano

L’incendio che ha colpito Positano è divampato in località Laurito, causando una frana che ha interessato la statale 163 Amalfitana. Il tratto interessato è stato chiuso in entrambe le direzioni, e la viabilità è stata deviata per permettere l’intervento dei soccorritori. I vigili del fuoco di Napoli, Nocera e Maiori, con l’ausilio di un elicottero, hanno lavorato senza sosta per domare le fiamme.

Il Comune di Positano ha diffuso un avviso sui propri canali social, invitando i cittadini a rimuovere i veicoli parcheggiati lungo il tratto interessato per lasciare libero il passaggio per i mezzi d’emergenza. Le operazioni di rimozione del materiale franato e la pulizia della strada sono state coordinate dal personale Anas e dalla polizia municipale.

La situazione critica tra Amalfi, Conca dei Marini e Agerola

La notte di fuoco ha visto anche un altro vasto incendio divampare tra Amalfi, Conca dei Marini e Agerola. Le fiamme, quasi certamente di origine dolosa, hanno devastato una vasta area di macchia mediterranea, lambendo diverse abitazioni e una struttura ricettiva. I vigili del fuoco e i volontari della protezione civile hanno lavorato con mezzi antincendio per contenere il fronte di fuoco.

Le operazioni di spegnimento sono state complicate dalla difficoltà di accesso alle aree colpite e dalle condizioni meteorologiche avverse. Si attendeva l’arrivo di elicotteri per fronteggiare il fronte di fuoco e bonificare l’area completamente distrutta dalle fiamme. La situazione è rimasta critica fino alla mattinata del 15 settembre, quando l’incendio è stato finalmente domato.

Le dichiarazioni delle autorità

Enzo Cuomo, assessore al governo del territorio e al patrimonio della Regione Campania, ha espresso preoccupazione sui social media, sottolineando la gravità della situazione: “Brucia Tordigliano, ancora un devastante incendio in costiera che minaccia da vicino Positano”. Le sue parole riflettono la gravità della situazione e la necessità di interventi urgenti per prevenire ulteriori danni.

La notte di fuoco in Costiera Amalfitana ha lasciato un segno profondo, con danni alla vegetazione e alla viabilità. Le operazioni di spegnimento e di ripristino delle strade sono state coordinate con precisione, ma la situazione ha messo in luce la vulnerabilità della zona di fronte a incendi di tale portata.

Scritto da Edoardo Castellucci

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