​

Festival FUN_GO 2026 a Iglesias: chef stellati in piazza Sella

Iglesias si prepara al festival FUN_GO 2026: funghi, chef famosi e arte nel cuore della città

Il festival FUN_GO 2026 farà tappa a Iglesias il prossimo weekend di novembre, trasformando la storica piazza Sella e il centro cittadino in un grande palcoscenico dove cucina, arte e scienza si intrecciano intorno al fungo. L’evento, ormai giunto alla sua quarta edizione, vuole celebrare la ricchezza del territorio Iglesiente, facendo parlare i boschi del Marganai e del Bellicai come veri protagonisti di una narrazione multisensoriale.

Data, luoghi e protagonisti: chef, ricercatori e un ospite misterioso

Le due giornate, sabato 7 e domenica 8 novembre, si svolgeranno in pieno centro: la piazza Sella accoglierà il salotto aperto del festival, mentre le vie medievali diventeranno gallerie improvvisate per mostre e laboratori. L’iniziativa è promossa dal Comune di Iglesias – Assessorato al Bilancio, Programmazione e Attività Produttive – con il sostegno dell’Assessorato al Turismo della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna. Tra gli chef invitati, spiccano Andrea MainardiRuben Bondì e Francesca Gambacorta ognuno dei quali interpreterà i funghi locali con tecniche e sensibilità diverse. Un quarto grande ospite, il cui nome sarà rivelato il 7 novembre, completa il cast di protagonisti.

Dal bosco alla tavola: escursioni guidate, showcooking e laboratori interattivi

Il percorso di avvicinamento parte già a fine ottobre, quando il Consorzio Turistico per l’Iglesiente organizza escursioni guidate tra i sentieri dei boschi di Marganai e Bellicai. I partecipanti potranno raccogliere campioni, apprendere le caratteristiche ecologiche del micelio e scoprire come questi fungono da indicatori di salute ambientale.

Parallelamente, un contest gastronomico, aperto a tutte le attività del territorio, stimola ristoratori e produttori a proporre piatti innovativi a base di funghi. Durante il weekend, il palco di piazza Sella ospiterà gli Aperitalk momenti di confronto tra ricercatori, designer e chef, dove si discuterà di identità territoriale, sostenibilità e creatività culinaria.

Il micelio come materia prima per arte e design

Tra le proposte più originali dell’edizione, il micelio verrà utilizzato come materiale per installazioni artistiche e prototipi di design. Artisti locali sperimenteranno strutture bioplastiche, lampade e arredi ottenuti dalla fermentazione dei filamenti fungini, dimostrando come la biotecnologia sostenibile possa trasformare un semplice organismo in un elemento di design contemporaneo. Queste esperienze, aperte al pubblico, invitano i visitatori a toccare, annusare e comprendere le potenzialità di un ingrediente spesso dimenticato, spostando il focus dal consumo gastronomico alla valorizzazione di un ecosistema intero.

Coinvolgimento della comunità: scuole, famiglie e imprese locali

Il festival non è solo un evento per adulti: è pensato come laboratorio di apprendimento per le scuole del territorio e per le famiglie. Verranno organizzati laboratori pratici di cucina per bambini, percorsi sensoriali sui sapori dei funghi e workshop di micologia che spiegano, in modo semplice, che il micelio è la parte vegetativa del fungo responsabile della sua crescita sotto terra. Inoltre, produttori locali di grani sardi e panettieri avranno uno spazio dedicato per mostrare le tradizioni della panificazione, creando un ponte tra la biodiversità forestale e la cultura gastronomica della Sardegna.

Secondo le parole del sindaco Mauro Usai, FUN_GO rappresenta «un appuntamento capace di mettere in luce le eccellenze di Iglesias e le potenzialità del nostro territorio». L’assessore Daniele Reginali aggiunge che l’iniziativa, oltre a promuovere la gastronomia, punta a rafforzare l’economia locale, offrendo formazione e visibilità a produttori, ristoratori e giovani talenti. Con la sua impostazione multidisciplinare, il festival intende creare un modello replicabile di cooperazione tra bosco, tavola e cultura trasformando il consumo di funghi in un’esperienza di educazione ambientale e di valorizzazione del patrimonio naturale.

Scritto da Edoardo Castellucci

Panettone classico con lievito madre: la ricetta per prepararlo in casa, alto e soffice

Ricetta dei biscotti della nonna, croccanti e morbidi