Fiera di San Matteo rende omaggio a Slow Food e al suo fondatore

Un weekend di sapori, storia e tecnologia per onorare il fondatore di Slow Food nella cornice di Piazza Preve.

Nel cuore della 44ª Fiera di San Matteo Laigueglia ha trasformato la storica piazza Preve in un vero e proprio laboratorio di sapori. L’edizione di quest’anno è interamente dedicata a Carlo Petrini cittadino onorario del comune e visionario fondatore di Slow Food.

L’obiettivo è rendere tangibile la filosofia del “Buono, Pulito e Giusto” attraverso una serie di performance culinarie, laboratori didattici e momenti di condivisione.

L’iniziativa, soprannominata “Laboratorio del Gusto”, è nata grazie alla collaborazione tra il Comune di Laigueglia, la Regione Liguria, la Camera di Commercio Riviera di Liguria, Slow Food Albenga-Finale-Alassio e l’Associazione delle Antiche Vie del Sale. L’organizzazione pratica è stata affidata all’agenzia Eccoci di Alassio, con la direzione operativa di Franco Laureri. Il fulcro del programma è la partecipazione attiva di giovani talenti provenienti da tre istituti: l’Alberghiero “Francesco Maria Giancardi” di Alassio, l’Istituto Agrario “D. Aicardi” e l’ITIS “G. Galilei”.

Omaggio a Carlo Petrini: il piatto dei giovani chef

Alle ore 11:00 di venerdì 25 settembre, il pubblico ha assistito al primo atto dell’evento: la realizzazione di un piatto celebrativo guidato dallo chef Stefano Rota del ristorante “Vascello Fantasma”. I ragazzi dell’Alberghiero, sotto la sua direzione, hanno interpretato la visione di Petrini con ingredienti locali, rispettando i principi di sostenibilità e trasparenza. Il risultato è stato un piatto che ha unito asparagi violetticipolla belendina e prodotti tipici della zona, dimostrando come la tradizione possa dialogare con l’innovazione.

Tributo all’orto e all’innovazione sostenibile

Nel pomeriggio, alle 17:00, è scattata la seconda fase, denominata “Tributo all’orto”. Qui gli studenti dell’Istituto Agrario, in sinergia con i bambini della scuola primaria Badarò e gli allievi dell’ITIS Galilei, hanno avviato un percorso di riconoscimento degli scarti domestici e di compostaggio, supportato da una piattaforma di intelligenza artificiale. Questo esperimento ha mostrato come la tecnologia possa potenziare le pratiche circolari in agricoltura, riducendo gli sprechi e valorizzando il territorio. Dopo la dimostrazione, i giovani chef hanno curato una semplice merenda a base di pane, olio extravergine e pomodoro, chiudendo il segmento con il gusto della genuinità.

Cooking show su tartufi, aglio nero e la carbunera

Sabato 26 settembre, alle 11:00, la scena è stata animata dal gourmet Osvaldo Maffone insieme al tartuficoltore William Casati. Il duo ha presentato un cooking show dedicato al tartufo di Seborga e all’aglio nero di Vessalico valorizzando prodotti tipici all’interno del progetto ArtiTurismo di CNA Imperia. Successivamente, alle 17:00, la comunità di Armo, situata nella Valle Arroscia, ha offerto la carbunera piatto simbolo delle Antiche Vie del Sale, richiamando le antiche rotte del sale che uniscono le coste liguri alle montagne piemontesi.

Chiusura con la trippa monregalese

Domenica 27 settembre, alle 11:00, il sipario si è chiuso su “Sua Maestà la Trippa”, una degustazione curata dalla Confrarìa dla Tripa e dla Rustìa di Villanova Mondovì e dall’Unione Montana Mondolè. Il piatto, radicato nella tradizione contadina monregalese, ha ribadito il valore della cucina popolare come patrimonio culturale da preservare. Durante la manifestazione è stato sottolineato come il progetto abbia messo in dialogo tre mondi – agronomia, cucina e tecnologia – raramente collegati, dimostrando che la collaborazione tra istituzioni, aziende e associazioni può dare vita a esperienze uniche e formative.

Collaborazioni istituzionali e impatto sul territorio

Il Sindaco di Laigueglia, Giorgio Manfredi, ha partecipato attivamente all’inaugurazione, affiancato da Monica Maroglio, responsabile della condotta Slow Food nella zona, e da Alessandro Navone, presidente dell’Associazione delle Antiche Vie del Sale. La dirigente scolastica Lara Paternieri ha evidenziato l’importanza di far convivere agricoltura, gastronomia e innovazione digitale, mostrando come gli studenti abbiano lavorato fianco a fianco con enti locali per valorizzare il patrimonio materiale e immateriale della regione. L’intera iniziativa è stata patrocinata dalla Camera di Commercio Riviera di Liguria, confermando l’impegno del territorio a sostenere eventi che coniugano tradizione e futuro.

Scritto da Edoardo Castellucci

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