Furti in casa d’estate: strategie di prevenzione e tecnologie utili

Con l'arrivo dell'estate, i furti in abitazione aumentano. Scopri come proteggere la tua casa con i consigli degli esperti e le tecnologie più avanzate.

Con l’arrivo della stagione estiva, il rischio di furti in abitazione diventa una preoccupazione sempre più concreta per molti cittadini. Secondo il tenente colonnello Andrea Miggiano, comandante della compagnia Carabinieri Roma Parioli, il fenomeno nella Capitale non registra incrementi significativi rispetto agli anni precedenti, grazie a una maggiore prevenzione e all’impiego delle nuove tecnologie.

L’ultimo episodio significativo si è verificato in una villa di via Alessandro Seganti, nella zona di Castel di Guido, sull’Aurelia. I ladri hanno portato via gioielli e oro per un valore di circa 150mila euro, dopo aver forzato una finestra, tagliato la cassaforte con un frullino e fatto perdere le proprie tracce.

Il ruolo del buon vicinato nella prevenzione

Tra i principali strumenti di prevenzione, il comandante Miggiano sottolinea l’importanza del buon vicinato. Informare una persona di fiducia della propria assenza può aiutare a individuare eventuali movimenti sospetti e a far apparire l’abitazione come abitata. «Spesso, durante i sopralluoghi, chiediamo ai vicini se abbiano sentito rumori anomali. Il frullino può essere scambiato per il lavoro di un operaio e non destare sospetti», spiega il comandante.

Un altro accorgimento è quello di evitare segnali che possano far intuire un’assenza prolungata, come zerbini spostati, portoni con foglietti o piccoli oggetti lasciati dai ladri per verificare se qualcuno rientra in casa.

Tecnologie avanzate per la sicurezza domestica

Sul fronte della sicurezza, il comandante sottolinea l’importanza della domotica. «La facilità con cui oggi si possono acquistare telecamere e webcam collegate allo smartphone ci permette di intervenire rapidamente quando veniamo avvisati in tempo reale», afferma Miggiano.

Tra i consigli pratici figurano anche l’accensione da remoto di luci, radio e televisori, così da simulare la presenza di persone all’interno dell’abitazione e scoraggiare eventuali malintenzionati. «È una soluzione dal costo contenuto che può fare la differenza, consentendoci in molti casi di intervenire prima che il furto venga portato a termine», conclude il comandante.

Le tecniche utilizzate dai ladri

Secondo il comandante della compagnia Carabinieri Roma Parioli, le tecniche utilizzate dai ladri restano in gran parte consolidate. Le chiavi universali sono ancora tra gli strumenti più impiegati per introdursi nelle abitazioni, mentre l’utilizzo dell’acido, precisa, a Roma non risulta particolarmente diffuso.

Le modalità d’azione possono variare a seconda dei gruppi criminali, che scelgono strategie differenti per individuare gli obiettivi e introdursi negli appartamenti. Ad esempio, i rom puntano sulle donne, discrete e rapide, che girano nei condomini e, laddove percepiscono che un’abitazione è vuota, si intrufolano all’interno in cerca principalmente di oro da rivendere facilmente.

I georgiani e più in generale gli stranieri dell’Est Europa, invece, spesso calati da grondaie in balconi di piani rialzati, approfittano di finestre lasciate aperte alla ricerca di cassaforti e oggetti di alta tecnologia da piazzare sul mercato.

Come difendersi efficacemente

La tecnologia un po’ aiuta. La facilità con cui si può accedere anche economicamente a telecamere e webcam sta consentendo a parecchia gente di fornirsi di strumenti collegati anche con il telefono. Avvertiti spesso in diretta, riusciamo a intervenire tanto rapidamente che i colpi rimangono dei tentativi non riusciti.

Il consiglio che personalmente do è quello, oltre a un buon rapporto di vicinato, di organizzare la domotica per far percepire che in casa c’è qualcuno, anche quando non c’è nessuno. Sistemi come illuminazione comandata da remoto, radio e televisioni che si possono accendere a distanza, permettono di scoraggiare il ladro pronto a intrufolarsi in una casa che fino a poco prima aveva creduto vuota.

È una soluzione a un costo contenuto, che ci permette di riuscire a intervenire tempestivamente e, nella peggiore delle ipotesi, ad arrivare che hanno già danneggiato la porta ma che non sono riusciti a entrare.

Scritto da Luca Bellini

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