La Guida Michelin ha pubblicato la selezione 2026 delle Chiavi Michelin per gli hotel, rivelando che l’Italia è il paese europeo con il maggior numero di strutture premiate: 224 hotel hanno ricevuto almeno una chiave, posizionando il Belpaese al secondo posto a livello mondiale, subito dietro gli Stati Uniti.
Italia al primo posto in Europa con 224 hotel premiati
Tra le novità italiane, 34 alberghi hanno guadagnato la Una Chiave sei hanno scalato a Due Chiavi e, per la prima volta, quattro strutture hanno ottenuto il massimo riconoscimento di Tre Chiavi. La classifica europea vede subito dietro l’Italia la Francia con 220 hotel, il Regno Unito con 131 e la Germania con 130.
Le quattro strutture che hanno conquistato le Tre Chiavi
Il massimo onore spetta a Airelles Palladio a Venezia, un complesso storico sulla Giudecca che ha riaperto nel 2026 dopo un restauro di tre anni, con una spa di 1.700 m² e una cucina firmata chef di fama internazionale. Borgo Santandrea arroccato sopra Conca dei Marini, unisce design del Novecento, artigianato locale e una gastronomia campana di eccellenza. A Firenze, Collegio alla Querce – Auberge Collection ha trasformato un edificio del XVI secolo, conservando affreschi, soffitti a cassettoni e una cappella, creando un’esperienza immersiva. Infine, Splendido, A Belmond Hotel a Portofino, ricavato da un antico monastero benedettino, è stato rinnovato con una cura maniacale per materiali e tradizioni liguri.
Nuovi ingressi a Due Chiavi
Tre hotel hanno diretto ingresso a Due ChiaviVetera Matera nell’antica città dei Sassi, The Carlton Milan di Rocco Forte a Milano e Villa Treville a Positano, un’oasi di design e vista panoramica sulla Costiera Amalfitana.
Panorama globale e premi speciali della Guida
Nel mondo, la selezione comprende 2.832 hotel premiati: 155 con Tre Chiavi 657 con Due Chiavi e 2.020 con Una Chiave. Gli ispettori, con visite anonime, hanno aggiunto 470 nuove strutture in 79 destinazioni e promosso oltre 80 alberghi già presenti. Dieci Paesi – Armenia, Benin, Botswana, Kazakistan, Liechtenstein, Mongolia, Myanmar, Ruanda, Slovacchia e Zimbabwe – hanno ricevuto per la prima volta le Chiavi Michelin.
Oltre alla classifica, la Guida ha assegnato quattro Premi Speciali. Il Premio Architettura & Design è andato al Desert Rock Resort in Arabia Saudita; il Premio Wellness al Schloss Elmau Luxury Spa Retreat in Germania; il Premio Apertura dell’Anno a Airelles Palladio e il Premio Esperienza Locale a Londolozi Game Reserve in Sudafrica.
Tendenze dell’ospitalità secondo gli ispettori Michelin
Gli esperti hanno osservato un crescente interesse per soggiorni più lunghi e immersivi, con i viaggiatori che preferiscono mete meno affollate e uniscono sempre più i viaggi di lavoro a quelli di piacere. Il concetto di lusso si sta trasformando: privacy, autenticità e legame con il territorio hanno ora la precedenza su size e opulenza.
Il benessere si espande oltre la tipica spa, includendo percorsi di salute integrata e attività all’aperto. Il design resta un elemento distintivo, ma il servizio, l’atmosfera e l’identità locale sono considerati fondamentali per una esperienza di soggiorno di alto livello. Infine, la Guida segnala l’avanzata dell’hotellerie di lusso in mare, con progetti come Four Seasons Yachts, The Ritz-Carlton Yacht Collection e Aman at Sea, che promettono nuove forme di ospitalità di prestigio.
