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16 Ottobre 2026

La storia di Clelia Gianfelici: un simbolo del mercato di Fabriano

Un viaggio nella vita di una donna che ha dedicato la sua esistenza al mercato e alla comunità.

Clelia Gianfelici, figura iconica del mercato di Fabriano
Scopri la storia di Clelia Gianfelici, un'icona del mercato di Fabriano.

Un legame profondo con il mercato

Il mercato di Fabriano non è solo un luogo di scambio commerciale, ma un vero e proprio punto di incontro per la comunità. In questo contesto, la figura di Clelia Gianfelici emerge come un simbolo di dedizione e passione. Dal 1954, Clelia ha animato il Mercato Coperto di Piazza Garibaldi, portando con sé non solo prodotti freschi, ma anche un senso di appartenenza e calore umano. Ogni mattina, partendo da Passo di Treia, affrontava il viaggio con il sorriso, pronta a condividere la sua storia e i suoi prodotti con i clienti.

Tradizione e famiglia

La storia di Clelia è intrecciata con quella della sua famiglia. Suo marito, Ugo Rosini, ha avviato l’attività di vendita al mercato, trasmettendo a Clelia non solo il mestiere, ma anche i valori del lavoro e della perseveranza. Insieme hanno cresciuto due figli, Sauro e Marilena, che hanno partecipato attivamente all’attività familiare. La loro vita era caratterizzata da un impegno costante, dove la qualità dei prodotti e la soddisfazione dei clienti erano sempre al primo posto. La loro dedizione ha creato un legame speciale con la comunità, trasformando il mercato in un luogo di incontro e di amicizia.

Un’eredità di amore e passione

Oggi, Clelia rappresenta non solo un’epoca passata, ma anche un’eredità di valori che continua a vivere nel cuore di chi l’ha conosciuta. La sua partecipazione al programma ‘Linea Verde’ nel 2009 ha messo in luce la sua storia e la sua passione per il lavoro, rendendola un’icona del mercato di Fabriano. Nonostante le sfide, come il terremoto e la pandemia, Clelia ha sempre trovato la forza di andare avanti, dimostrando che il mercato è molto più di un semplice lavoro: è una parte fondamentale della sua vita.

Ricordi e legami indissolubili

Clelia non dimentica i volti dei suoi clienti, molti dei quali sono diventati amici nel corso degli anni. Con affetto, ricorda i bambini che venivano al suo banco con le mamme, ai quali preparava dolci sorprese. Questi gesti di gentilezza hanno contribuito a creare un’atmosfera familiare e accogliente, rendendo il mercato un luogo speciale per tutti. La nostalgia per i tempi passati è forte, ma Clelia guarda al futuro con speranza, augurando a tutti coloro che l’hanno sostenuta di continuare a vivere il mercato come un’opportunità di incontro e di scambio.