Le migliori mete balneari di settembre e i ristoranti più premiati in Italia

Settembre trasforma le coste italiane in paradisi silenziosi e porta in tavola ristoranti stellati, perfetti per una pausa di gusto.

Quando l’estate comincia a cedere il passo all’autunno, molte località balneari mantengono ancora temperature estive, ma con la tranquillità di una stagione fuori picco. Settembre diventa così l’ideale per chi desidera una vacanza fuori stagione senza rinunciare al sole, al mare e alla buona cucina, riducendo al contempo i costi di alloggio e le code nei parcheggi.

Mare tranquillo: le cinque mete balneari più consigliate

Le coste italiane offrono una varietà di scenari che cambiano radicalmente quando le folle estive si diramano. Di seguito trovi cinque destinazioni dove l’acqua è ancora calda, i panorami spettacolari e le spese più contenute.

Lampedusa, l’estate che non vuole finire

Situata più vicina all’Africa che alla Sicilia, Lampedusa conserva temperature elevate fino a ottobre. La celebre Spiaggia dei Conigli inserita nella riserva naturale, è raggiungibile con una breve passeggiata nella macchia mediterranea e ospita la deposizione della tartaruga Caretta caretta. Le calette di Cala Croce, Cala Madonna e Cala Pulcino offrono angoli più riservati. Una settimana completa (volo, alloggio, pasti e scooter) si aggira attorno ai 1 000 €, mentre un weekend può scendere sotto i 500 €.

Tropea e Capo Vaticano, la Calabria rilassata

La Costa degli Dei, sul Tirreno calabrese, si anima di nuovo a settembre. A Tropea la cittadina storica si visita con calma, e la spiaggia ai piedi di Santa Maria dell’Isola è meno affollata. Poco più a sud, Capo Vaticano regala promontori rocciosi e baie nascoste, con lo smeraldo del mare che a volte riflette Stromboli. Oltre al relax, qui è possibile fare escursioni in barca e gustare una cucina tipica che diventa motivo di permanenza. Il budget settimanale è di circa 700 €, mentre un weekend può valere 250 €.

Val di Noto: Noto, Marzamemi e la Riserva di Vendicari

Nel sud-est della Sicilia, la combinazione di mare e barocco rende la zona irresistibile. Marzamemi, con le sue case di pescatori e l’antica tonnara, recupera fascino senza la folla di agosto. La vicina Riserva di Vendicari e la spiaggia di San Lorenzo offrono dune sabbiose e avvistamenti di uccelli. I collegamenti aerei low-cost Napoli-Catania partono da 20 € a tratta, rendendo la zona accessibile. Per una settimana, il costo varia tra 600 € e 850 €, e per un breve soggiorno di tre notti bastano 250-400 €.

Villasimius in Sardegna, silenzio e natura

Settembre trasforma le spiagge sardine in luoghi quasi desertici. Porto Giunco, con sabbia candida e lagune interne, è spesso visitata da fenicotteri. Da Villasimius è facile raggiungere Punta Molentis, Campulongu e l’area protetta di Capo Carbonara. Le acque rimangono calde e cristalline, ma l’afflusso turistico è decisamente ridotto. I voli Napoli-Cagliari possono costare meno di 70 € andata e ritorno; il budget settimanale si aggira sui 650-950 €, e per un weekend circa 300-450 €.

Cilento, la fuga veloce per chi abita al Sud

Chi vive in Campania o nelle regioni limitrofe può raggiungere il Cilento in poche ore di auto, evitando l’aereo. Palinuro offre grotte spettacolari e calette nascoste, mentre Marina di Camerota alterna spiagge sabbiose a scogliere rocciose. Punta degli Infreschi, accessibile via mare o sentiero, conserva l’aspetto intimo di una baia mediterranea. Settembre permette di trovare offerte alberghiere più convenienti: da 400 € a 650 € per una settimana, oppure 150-250 € per un fine settimana.

I ristoranti più innovativi del 2026 secondo TheFork

La settima edizione dei TheFork Awards ha premiato 48 realtà, tra nuove aperture e gestioni rinnovate, scelte da una giuria di 74 chef internazionali. Il Nord Italia domina con 27 ristoranti, ma il Sud e le Isole stanno recuperando terreno con 12 premiati. La distribuzione geografica testimonia una scena gastronomica in evoluzione, dove osterie contemporaneebistrot e format ibridi si affiancano al fine dining.

Le eccellenze del Nord: Lombardia e Trentino-Alto Adige

La Lombardia vanta dieci ristoranti premiati, tra cui Thelema di Gaggiano (chef Simone Tricarico) e Denis Lovatel a Milano. Il Trentino-Alto Adige, con cinque insegne, presenta località come Pramol Alto ad Appiano e Fuoripista a Madonna di Campiglio, che fondono tradizione alpina e tecniche moderne. Queste proposte puntano su ingredienti locali, ricerca delle materie prime e una narrazione culinaria ben definita.

Il Sud e le Isole emergono con nuove proposte

Nel Mezzogiorno, la Puglia offre Intrecci a Bisceglie e La Farm a Monopoli, mentre la Sicilia celebra Trattoria Casamichele a Palermo. Sardegna propone Domu a Casa di Nonno a Serdiana, dove la cucina si ispira alle radici contadine dell’isola. In Calabria, Manubuns a Cosenza e il Deposito – Meat & Wine a Ricadi dimostrano come la cucina del Sud abbia raggiunto livelli di eccellenza pari a quelli del Nord.

Cena di pesce a Riccione: il gusto dell’Adriatico in settembre

Ritorna alla routine quotidiana senza rinunciare al piacere di una cena di pesce sul lungomare di Riccione. Dopo le vacanze, le serate in città si fanno più tranquille, permettendo di godere di ristoranti come Da Lele dove la filosofia culinaria combina tradizione, creatività e rispetto per il pescato locale. Il menù propone prodotti dell’Adriatico, preparati con tecniche che ne esaltano la freschezza e il sapore. Settembre, con le sue temperature mite, è il periodo ideale per assaporare piatti leggeri, gustosi e ricchi di nutrienti, senza la frenesia dei mesi di alta stagione.

Che tu voglia trascorrere una settimana in una località balneare isolata o concederti una cena raffinata, le scelte italiane di questo periodo sono molteplici e di alta qualità.

Scritto da Edoardo Castellucci

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