In un incontro pubblico organizzato da Confesercenti a Modena, dedicato alla crisi del commercio locale, è esploso un acceso dibattito tra l’assessore comunale al Commercio, Paolo Zanca e lo chef stellato Massimo Bottura. L’evento, che vedeva la partecipazione di Bottura per sostenere una proposta di legge a tutela delle botteghe storiche, ha visto i due protagonisti confrontarsi su temi legati alla cucina e all’impatto economico del settore.
La scintilla che ha innescato lo scontro è stata una battuta dell’assessore Zanca, che ha commentato l’arrivo dello chef con una frase che ha suscitato immediate reazioni: «Basta che non fai la pizza destrutturata». La risposta di Bottura non si è fatta attendere: «Ma chi è lei esattamente? Io mi chiamo Massimo Bottura».
Lo scontro pubblico e l’intervento di Ludovica Carla Ferrari
Davanti al silenzio calato nella sala, è intervenuta la consigliera regionale Ludovica Carla Ferrari già assessore al Commercio nel precedente mandato, per presentare l’assessore Zanca. La replica di Bottura ha chiuso il confronto mettendo in evidenza l’indotto generato dalla sua attività: «In questo momento, ospiti a Casa Maria Luigia a San Damaso ci sono 20 giornalisti da Stati Uniti e Canada venuti a degustare aceto balsamico e Parmigiano Reggiano. Può bastare questo?». L’assessore ha concluso con una battuta di ritirata: «Questo sì».
La pizza destrutturata: un cliché anacronistico
Il riferimento alla cucina «destrutturata» da parte di Zanca ha rispolverato un cliché polemico dei primi anni Duemila, slegato dal percorso gastronomico contemporaneo di Bottura e dall’evoluzione dell’arte bianca italiana. A Casa Maria Luigia il resort di campagna fondato da Bottura e Lara Gilmore, il lavoro sui lievitati e sul forno a legna è un omaggio alla convivialità emiliana, alle farine selezionate e alla valorizzazione dei prodotti Dop del territorio.
Lo scontro ha messo in luce la distanza tra la retorica da bar di certa politica locale e la funzione di ambasciatore gastronomico globale che l’Osteria Francescana esercita per Modena. Bottura si è più volte impegnato direttamente sulla pizza, come in occasione di Festa a Vico o da Gino Sorbillo.
