Dal 13 al 22 novembre la capitale umbra si trasforma nel palcoscenico mondiale del cioccolato. L’edizione 32ª di Eurochocolate sbarca con il claim “Fate dolci”, un invito a mettersi ai fornelli e a sperimentare dolci a base di cacao in ogni angolo del centro storico.
Il programma prevede dieci giornate ricche di degustazioni, spettacoli, workshop e show cooking, grazie alla collaborazione di istituzioni regionali, provinciali e comunali, nonché di associazioni come Confcommercio Umbria. L’intero evento si sviluppa in più piazze, via Mazzini, nella ex Borsa Merci e nella nuova Città del Cioccolato, il più grande museo esperienziale al mondo dedicato a questo “cibo degli dei”.
Eurochocolate 2026: il cuore del festival “Fate dolci”
Lo Spazio Fate Dolci, allestito in Piazza Matteotti, diventa una cucina a cielo aperto dove la Pasticceria Piazza Settevalli propone dolci monoporzione e una creazione esclusiva, la Monoemozione ai tre cioccolati. Il maestro pasticciere Nicola Antonacci, membro dell’Accademia dei Maestri del Lievito Madre, guida dimostrazioni dal vivo, trasformando ingredienti semplici in autentiche opere d’arte commestibili.
Laboratorio “Fate Lab” per piccoli chef
Nel sito dell’ex Borsa Merci, a fianco del centro storico, il Fate Lab accoglie bambini e famiglie dalle 10:00 alle 19:00. In partnership con ICAM e Fabbri, i partecipanti realizzano lollipop a forma di bacchetta magica e praline ispirate al tema, imparando le tecniche base della cioccolateria. Il laboratorio è gratuito ed è pensato per far sperimentare, in prima persona, la scienza dietro la solidificazione del cacao.
Ospiti internazionali: Costa d’Avorio e Calabria al centro del palcoscenico
Il Consiglio del Café-Cacao ivoriano arriva come Paese Ospite, occupando la storica Loggia dei Lanari. L’esposizione presenta le varietà “Tonda Francescana” di nocciole umbre e la nuova tavoletta CioccolaTau, celebrativa dell’ottavo centenario della morte di San Francesco. Accanto, la Terrazza Abidjan, ribattezzata così in onore della capitale economica ivoriana, funge da punto d’incontro tra le tradizioni cacao-africane e la maestria artigianale italiana.
Calabria, la prima “Regione Ospite”
Il progetto “Regione Ospite” vede la Calabria protagonista con degustazioni di bergamotto, cedro, fichi cosentini e peperoncino, tutti abbinati a selezioni di cioccolato artigianale. Nel LAB-Luisa Annibale Base, venerdì 20 novembre, il percorso “I tesori della Calabria Straordinaria” esplora il legame tra botanica e cacao, con interventi di ricercatori locali. La chiusura del festival, domenica 22, sarà arricchita dalla presenza del maestro pasticcere Iginio Massari, che porterà la tradizione dolciaria emiliana nel cuore perugino.
Spettacolo, scienza e consumo responsabile
Il festival non è solo gastronomia. Il Chocolate Show ritorna come mercato a cielo aperto, mentre la zona “Eurochocolate Free From” propone prodotti senza zucchero, lattosio, glutine o ingredienti di origine animale. Nel ChocoLab, organizzato dal LAB-Luisa Annibale, esperti conducono masterclass su abbinamenti insoliti, dalla birra artigianale al whisky, fino alla “Cerimonia del Cacao”.
Il 14 novembre, presso la Città del Cioccolato, il format itinerante Pulsar di iliad e Open offre una tavola rotonda su innovazione e ricerca nel settore, con la partecipazione del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e del campione mondiale di cioccolato Tommaso Grollero. Infine, la presenza istituzionale del Perù aggiunge un tocco latino con degustazioni, musica e danze tradizionali, completando un programma che promette di rendere Eurochocolate il più grande richiamo turistico dell’Umbria durante l’anno.
