Controlli Guardia di Finanza: irregolarità in bar e ristoranti e sequestri di droga

La Guardia di Finanza ha intensificato i controlli in bar, ristoranti e locali, scoprendo lavoratori in nero e sequestrando sostanze stupefacenti.

La Guardia di Finanza ha intensificato i controlli in bar, ristoranti e locali, scoprendo lavoratori in nero e sequestrando sostanze stupefacenti. Le operazioni, condotte in diverse province italiane, hanno portato alla luce gravi irregolarità e violazioni delle normative vigenti.

L’obiettivo principale di queste operazioni è contrastare l’illegalità e tutelare i lavoratori, spesso vittime di sfruttamento e privi di adeguate coperture previdenziali e assicurative.

Controlli in bar e ristoranti: lavoratori in nero e irregolarità

Nel mese di agosto, il comando provinciale della Guardia di Finanza di Como ha rafforzato i controlli in bar e ristoranti, alla luce della massiccia presenza di turisti. Sono stati controllati 100 locali e negozi, 550 veicoli e identificate 780 persone. Nei settori bar e ristorazione sono stati scoperti 4 lavoratori in nero e uno irregolare. Le sanzioni comminate vanno da un minimo di 7.800 euro ad un massimo di 46.800 euro. In due casi è stata temporaneamente sospesa l’attività.

Sono state elevate 40 multe per mancati scontrini. I finanzieri della compagnia di Menaggio e della tenenza di Oria hanno sequestrato 27 grammi di sostanze stupefacenti e segnalato sette consumatori. A uno è stata ritirata la patente.

Operazioni a Varese: lavoro sommerso e violazioni fiscali

Anche a Varese, durante il fine settimana del 15 agosto, le Fiamme Gialle hanno intensificato i controlli, concentrandosi su bar, ristoranti, pizzerie e gelaterie. Sono state riscontrate otto infrazioni in materia di certificazione fiscale e memorizzazione dei corrispettivi. Nel capitolo lavoro sommerso, sono stati scoperti cinque dipendenti in nero e altri quattro irregolari.

Per due locali è stata richiesta la sospensione dell’attività, poiché oltre il dieci per cento del personale presente in servizio al momento dell’ispezione era impiegato senza la preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto professionale. Un lavoratore in nero è stato trovato dietro il bancone di un bar di Laveno Mombello, altri quattro in una struttura ricettiva con somministrazione di pasti e bevande di Sesto Calande.

Controlli a Roma: droga e prodotti contraffatti

A Roma, i finanzieri del Comando provinciale della Guardia di Finanza hanno intensificato le attività di controllo economico-finanziario del territorio, concentrando l’attenzione sia nelle aree a maggiore densità commerciale della Capitale sia sul litorale romano. Nel quadrante di Villa Bonelli e nei Municipi VII, IX e XI, sono stati individuati 8 lavoratori completamente “in nero” e un lavoratore irregolare.

Per i titolari delle 4 aziende coinvolte è scattata la segnalazione all’Ispettorato Nazionale del Lavoro (I.N.L.) ai fini dell’applicazione della “maxi-sanzione” ed è stata avanzata proposta di sospensione immediata dell’attività. Nel VI Municipio, nell’area di Tor Bella Monaca, mirate attività ispettive hanno permesso di rilevare la presenza di ulteriori 5 lavoratori impiegati in posizione di irregolarità.

A Tor Sapienza, nell’ambito del servizio di pubblica utilità “117”, una pattuglia dei Baschi Verdi del Gruppo Pronto Impiego ha individuato un cittadino straniero intento a spacciare nei pressi dei giardinetti pubblici di Viale Morandi. L’uomo è stato trovato in possesso di quattro dosi di crack e una di cocaina.

Nel territorio di Civitavecchia, i militari del locale Gruppo hanno sottoposto a controllo un esercizio di vendita al dettaglio di prodotti alimentari e bevande, gestito da un cittadino di nazionalità bangladese, accertando l’impiego irregolare di un lavoratore dipendente.

Sul fronte della sicurezza dei prodotti e della tutela della proprietà industriale, le Fiamme Gialle del Gruppo di Frascati hanno sviluppato mirati controlli di filiera a Tor Bella Monaca, volti a ricostruire i canali di approvvigionamento di merci illecite. L’intervento ha consentito di sottrarre al mercato numerosi apparecchi per la cura della persona (asciugacapelli) recanti il marchio contraffatto Dyson.

Nel medesimo contesto, sono state contestate oltre 32 violazioni per mancata memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi (omessa emissione di scontrini e ricevute fiscali) e 5 violazioni in materia di canone Rai speciale.

L’azione del Corpo si è estesa anche alla tutela della sicurezza urbana e al contrasto dello spaccio di stupefacenti nei quartieri San Lorenzo, Torrino e Tuscolano. L’intervento dei militari, eseguito con l’ausilio delle unità cinofile del Gruppo Fiumicino, ha permesso di sequestrare circa 85 grammi di marijuana e due bilancini di precisione.

Scritto da Edoardo Castellucci

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