L’Italia continua a essere un faro di eccellenza gastronomica, con eventi che celebrano la fusione tra tradizione e innovazione. Nel 2026, due iniziative spiccano per la loro capacità di unire l’alta cucina e la pizza d’autore, offrendo esperienze uniche che raccontano il patrimonio culinario del Paese.
Da un lato, Tavole d’Autore la rassegna firmata VRetreats in collaborazione con ItaliaSquisita porta in scena un viaggio attraverso i sapori e le storie dell’Italia, ospitato in alcuni degli hotel più iconici del Paese. Dall’altro, The Sanpellegrino Table di Acqua PannaS.Pellegrino e Gambero Rosso celebra il dialogo tra grandi chef e maestri pizzaioli, offrendo cene degustazione che esplorano l’evoluzione della cucina contemporanea.
Tavole d’Autore: un viaggio attraverso l’eccellenza italiana
Tavole d’Autore è una rassegna che unisce l’alta cucina italiana con l’ospitalità d’autore, offrendo quattro cene evento in location esclusive. Gli hotel coinvolti sono il Mazzarò Sea Palace e l’Atlantis Bay di Taormina, il Palazzo Gattini di Matera e il Donna Camilla Savelli di Roma.
Ogni appuntamento vede la partecipazione di chef di fama nazionale che collaborano con i resident chef degli hotel, creando percorsi gastronomici che valorizzano i territori e le tradizioni locali. Ad esempio, il 26 luglio, al Mazzarò Sea Palace, lo chef Roberto Di Pinto del ristorante Sine by Di Pinto di Milano ha incontrato l’Executive Chef Riccardo Fazio di BLUM unendo creatività partenopea e tecnica contemporanea con le materie prime siciliane.
Nel frattempo, a Matera, lo chef Angelo Sabatelli dell’omonimo ristorante di Putignano ha collaborato con l’Executive Chef Gabriele Marino del ristorante Le Bubbole esplorando l’incontro tra alta cucina pugliese e identità lucana.
Il calendario di Tavole d’Autore
La rassegna prosegue il 25 agosto all’Atlantis Bay di Taormina, dove lo storico chef Tino Privitera del Nui Restaurant ospita lo chef Peppe Guida dell’Antica Osteria Nonna Rosa di Vico Equense. Questo incontro tra due anime mediterranee porta in tavola i profumi e i sapori della Costiera Sorrentina, reinterpretati attraverso una cucina contemporanea.
A chiudere la rassegna, il 14 settembre, è ancora lo chef Peppe Guida protagonista di una speciale cena a quattro mani al Donna Camilla Savelli di Roma. Negli spazi del Contempo Restaurant la cucina dello chef campano incontra quella del resident chef Emidio Ferro per un ultimo appuntamento di fine estate dedicato alla convivialità e ai grandi sapori italiani.
The Sanpellegrino Table Milano 2026: pizza d’autore e alta cucina
Il Sophia Loren Restaurant ha ospitato la terza tappa di The Sanpellegrino Table la rassegna ideata da Acqua PannaS.Pellegrino e Gambero Rosso per celebrare l’incontro tra grandi chef e maestri pizzaioli. La serata milanese ha visto protagonisti Vincenzo Mirra maestro pizzaiolo del Sophia Loren Restaurant e Daniele Zennaro chef del ristorante veneziano Algiubagiò.
L’obiettivo della serata non era semplicemente proporre una cena a quattro mani, ma costruire un percorso degustazione in cui la pizza diventa terreno di sperimentazione gastronomica. Il menu nasce dall’incontro tra impasti contemporanei, ingredienti di eccellenza e una cucina che valorizza il territorio attraverso tecniche moderne e lavorazioni accurate.
Il menu degustazione della serata
La degustazione è stata accompagnata dalle acque S.Pellegrino e Acqua Panna partner dell’iniziativa, e si è articolata in cinque portate. Si parte con il Triangolo Multicereali Doppio Crunchy ripieno di baccalà mantecato alla veneziana secondo la ricetta della Dogale Confraternita del Baccalà Mantecato.
Segue una Pizza Bianca con zucchine e cozze, preparata con crema di zucchine alla scapece, cozze Mitilla di Pellestrina, pesto di finocchio marino e limone, dove il gusto mediterraneo incontra i profumi della laguna. Il percorso prosegue con il Padellino ArancioNeroVerde impreziosito da stracciatella al tartufo nero estivo, erbe di laguna e carote al limone.
Chiude il menu un dessert originale che gioca sull’equilibrio tra dolce e sapido: Mozzarella, Lamponi, Vaniglia e Salicornia servito su un padellino multicereali aromatizzato al limone e vaniglia.
Daniele Zennaro: una cucina che racconta la laguna
Classe 1979, originario di Rosolina, Daniele Zennaro rappresenta una delle figure più interessanti della cucina veneziana contemporanea. Dopo le prime esperienze negli hotel di alta gamma, il suo percorso professionale si sviluppa quasi interamente a Venezia, dove affina uno stile fortemente legato alla laguna.
Dal 2026 è alla guida della cucina di Algiubagiò storico ristorante affacciato sulle Fondamenta Nove, dove propone una gastronomia che valorizza il pescato locale e le produzioni del territorio senza rinunciare alla sperimentazione. Tra i suoi piatti più rappresentativi figurano il wafer di baccalà mantecato, la tartare di mare “Venexia xe un pesse” i takoyaki di granchio blu e una reinterpretazione contemporanea del tiramisù ispirata all’arte di Banksy.
The Sanpellegrino Table valorizza il dialogo tra pizza e cucina gourmet, confermando una visione sempre più attuale della gastronomia italiana, nella quale la pizza non è più soltanto un prodotto popolare, ma una piattaforma creativa capace di confrontarsi con l’alta cucina.
