Il 19 luglio 2026, a Palazzo Chigi, si è svolta la cerimonia di premiazione dei Maestri dell’Arte della cucina italiana. Un riconoscimento che celebra le eccellenze della gastronomia italiana, premiando coloro che hanno contribuito in modo significativo alla diffusione e alla valorizzazione della cultura culinaria del nostro Paese.
La cerimonia, presieduta dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha visto la partecipazione di dieci personalità di spicco del settore agroalimentare italiano. Questi Maestri rappresentano le diverse anime della cucina italiana, dalla ristorazione alla produzione di pasta, dall’olivicoltura alla panificazione, dalla pasticceria alla gelateria.
I vincitori del premio Maestri dell’Arte della Cucina Italiana 2026
Tra i premiati, spiccano nomi come Francesco Panella rappresentante di una famiglia che ha fatto la storia della ristorazione italiana con l’Antica Pesa, e Enrico Cerea a capo del gruppo Da Vittorio, un’istituzione della ristorazione italiana con tre stelle Michelin.
Non mancano le figure femminili di spicco, come Margherita Mastromauro presidente dei pastai di Unione Italiana Food, e Federica Russo Galla giovane pasticciera di soli 31 anni, già riconosciuta per la sua eccellenza nel settore.
Il premio è stato assegnato anche a Piero Antinori presidente onorario della storica cantina toscana Marchesi Antinori, e ad Antonella Titone frantoiana e ex presidente della Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti.
Simone Padoan: il maestro della pizza italiana
Tra i premiati, un posto di rilievo spetta a Simone Padoan riconosciuto come Maestro dell’Arte della Cucina Italiana nella categoria Arte della Pizza Italiana. Padoan è considerato uno dei principali innovatori del settore, avendo dedicato la sua carriera allo studio degli impasti e delle lievitazioni naturali.
Alla guida della pizzeria I Tigli di San Bonifacio, in provincia di Verona, Padoan ha sviluppato uno stile distintivo che unisce l’arte della panificazione ai linguaggi della ristorazione d’eccellenza. Il suo contributo alla diffusione della cultura gastronomica italiana è stato fondamentale per consolidare il ruolo della pizza come simbolo dell’identità culinaria del Paese.
Il riconoscimento ricevuto da Padoan sottolinea il suo impegno nella promozione dell’identità della pizza italiana a livello internazionale, valorizzando la tradizione artigianale e la qualità delle materie prime.
Il significato del premio
Il premio Maestri dell’Arte della Cucina Italiana è stato istituito due anni fa su input del maestro Iginio Massari con l’obiettivo di valorizzare le professionalità che custodiscono, tramandano e innovano il patrimonio dei saperi e delle tradizioni gastronomiche nazionali.
I premiati hanno ricevuto una medaglia di bronzo, una spilla e un fregio, realizzati dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Questi riconoscimenti rappresentano un tributo alla dedizione e alla passione di coloro che hanno contribuito a rendere la cucina italiana un patrimonio immateriale dell’umanità.
La cerimonia di premiazione è stata un’occasione per celebrare non solo i singoli vincitori, ma anche l’intero settore agroalimentare italiano, che continua a brillare nel mondo grazie alla sua ricchezza e diversità.
