Nel cuore di Dakar, l’ambasciatore d’Italia in Senegal, Michele Tommasi, e il responsabile dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (Aics), Giovanni Grandi, hanno consegnato i premi a un gruppo di dieci giovani cuochi guineani. L’evento, che ha richiesto la presenza di rappresentanti diplomatici e delle istituzioni italiane, è stato celebrato nella sede dell’Aics, affiancato da un clima di entusiasmo e da foto ricche di sorrisi. I nuovi diplomati, dopo aver completato il loro percorso formativo presso la scuola Samachef, hanno potuto finalmente mostrare il risultato di mesi di impegno intenso.
Premiazione dei giovani chef guineani a Dakar
Durante la cerimonia, l’ambasciatore Tommasi ha sottolineato quanto il talento dei giovani possa trasformarsi in ponti culturali quando si incontrano le giuste opportunità. “Il traguardo di oggi non è una fine, ma l’inizio di un percorso ricco di possibilità”, ha dichiarato, ispirando i presenti a considerare la cucina come veicolo di integrazione e sviluppo. I dieci premiati, tutti provenienti dalla Guinea, hanno ricevuto certificati e un supporto per avviare la propria carriera professionale, dimostrando che la formazione può cambiare radicalmente le prospettive occupazionali dei giovani africani.
Il ruolo della scuola Samachef e dello chef Omar Ngom
La Samachef, fondata dallo chef senegalese Omar Ngom è al centro di questa storia di successo. Dopo aver completato gli studi in Italia, Ngom è tornato in Senegal per mettere a frutto le competenze acquisite, creando un centro di eccellenza dove la cucina africana incontra le tecniche europee. La scuola offre un curriculum che combina arte culinaria, gestione della sicurezza alimentare e sostenibilità, preparando i partecipanti a operare sia nei ristoranti di alto livello che nei contesti di catering locale. Grazie a questo approccio, la Samachef è diventata un punto di riferimento per giovani che aspirano a diventare professionisti del settore.
Migration for Development: obiettivi e finanziamenti
Il riconoscimento fa parte del più ampio progetto Migration for Development finanziato dall’Aics e realizzato in collaborazione con l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim). L’iniziativa mira a promuovere occupazione giovanile sviluppo di competenze tecniche e mobilità regionale sicura per i giovani dell’Africa occidentale. Tra i suoi obiettivi principali ci sono: la creazione di posti di lavoro qualificati, la riduzione della migrazione irregolare e il rafforzamento dei legami tra i paesi partecipanti. Il progetto prevede anche stage aziendali, borse di studio e un network di mentor, garantendo una continuità formativa oltre il diploma.
L’impegno dell’Aics e dell’OIM nella formazione professionale
L’Aics, in sinergia con l’OIM, ha investito risorse significative per assicurare che la formazione professionale sia accessibile e di alta qualità. Grazie a questi fondi, i corsi di cucina della Samachef sono stati arricchiti da laboratori pratici, visite a ristoranti di fama internazionale e sessioni di coaching individuale. Tale supporto ha permesso ai giovani di acquisire non solo abilità pratiche, ma anche soft skills come la gestione del tempo, il lavoro in squadra e la capacità di innovare in cucina.
Il futuro di questi dieci giovani chef appare luminoso: con il riconoscimento ricevuto e le competenze acquisite, potranno contribuire a valorizzare la gastronomia africana a livello globale, creare nuove opportunità di lavoro nelle loro comunità e rafforzare i legami commerciali tra Italia e Africa occidentale. Come ha affermato l’ambasciatore Tommasi, “quando il talento incontra le giuste opportunità, le competenze diventano ponti tra Paesi e culture”.

