Il Comune di Milano e Milano Ristorazione hanno tenuto una conferenza stampa a Palazzo Marino per illustrare le novità del servizio di refeazione scolastica per l’anno 2026/2027. Tra le proposte più discusse spiccano il riso al ragù di cefalo di Orbetello il totano dei marinai e la limanda gratinata pensati per ampliare la varietà di pesce offerta ai più di 24.500 alunni coinvolti.
Novità di cucina: pesce, verdure e dolci salati
Il menu invernale introduce anche una torta salata con ricotta e spinaci, un contorno di cavolo viola e un nuovo piatto a base di riso e orzo. Per le scuole dell’infanzia, il progetto “Frutta a metà mattina” è stato ampliato: 114 istituti comunali hanno aderito, superando del 165% la partecipazione dell’anno precedente, con l’obiettivo di incoraggiare il consumo precoce di frutta fresca.
Rinnovo degli spazi e risultati dell’indagine di gradimento
Dal 2023 sono stati rinnovati 28 refettori, cinque dei quali durante l’estate 2026, per rendere la mensa un luogo più accogliente dove i bambini possano incontrarsi e imparare. Parallelamente, Ergo Research ha analizzato più di 14.000 valutazioni provenienti da 94 classi di 23 scuole primarie. Per la prima volta sono stati considerati aspetto, colore, odore e temperatura dei piatti; l’odore è risultato il fattore che incide maggiormente sul gradimento complessivo.
Preferenze dei bambini: primi, secondi e legumi
I primi piatti continuano a essere i più apprezzati, con il 61% di valutazioni positive: la pizza margherita ottiene il 73% di gradimento, ma è superata dalla pasta biologica con melanzane alla siciliana (74%). Tra i secondi piatti le carni rimangono le preferite (76%), mentre le uova strapazzate raggiungono l’83%, +33 punti rispetto all’anno scorso. I legumi hanno guadagnato 12 punti, con polpette di soia al curry e hummus di ceci entrambi sopra il 60%.
Motivi dell’assenza temporanea di carne suina
L’Azienda USL di Piacenza ha chiarito che la mancanza di carne di maiale nel menù autunno-inverno nasce da tre decisioni operative: la coppa è stata sostituita per evitare rischi di soffocamento, la lonza di maiale ha lasciato spazio a preparazioni più gradite, e il prosciutto cotto è stato rimosso nella rotazione stagionale. Nessuna delle scelte è dettata da ideologia, ma da sicurezza, gradimento e linee nutrizionali che limitano il consumo di salumi.
Il pane biologico sfiora il 70% di gradimento, con una netta preferenza per il pane bianco (77%). Anche la frutta fresca ha registrato un aumento, arrivando al 70%, quasi a pari livello dei dessert (72%).
Secondo la vicesindaca Anna Scavuzzo, la mensa è parte integrante dell’educazione alimentare“L’esperienza del pranzo combina cibo di qualità, spazi adeguati e la possibilità di costruire abitudini sane che accompagneranno i ragazzi per tutta la vita”.
