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17 Ottobre 2026

Il nuovo ristorante di Akira Back sbarca a Roma nel St. Regis

Akira Back svela a Roma il suo concept di sushi d’avanguardia nel cuore del lussuoso St. Regis.

Il nuovo ristorante di Akira Back sbarca a Roma nel St. Regis

Dal 13 ottobre la capitale accoglie il primo ristorante di Akira Back, chef di fama internazionale noto per aver trasformato la cucina giapponese in un palcoscenico di sperimentazione. Inserito nella lussuosa struttura del The St. Regis Rome il nuovo locale non si limita a servire piatti, ma propone un vero e proprio viaggio sensoriale che unisce tradizione, innovazione e una forte impronta coreana.

Con 29 sedi in tutto il mondo e dieci Nuove aperture programmate, il brand di Akira Back si conferma una delle realtà culinarie più dinamiche del panorama globale. L’ingresso a Roma rappresenta una tappa cruciale per l’espansione europea, pensata per attrarre sia i romani più esigenti sia i viaggiatori cosmopoliti che attraversano la città eterna.

Una location d’élite al centro storico

Il ristorante si sviluppa all’interno dell’Esquilino, una zona ricca di storia e di vita culturale. La struttura dispone di 72 posti, distribuiti in sei sale dal design unico e in un privè chiamato Shiro Omakase, riservato a dodici ospiti. Gli interni sono caratterizzati da una palette di oro, blu avio, verde bosco e amaranto, con arredi su misura realizzati da artigiani italiani e opere d’arte della madre dello chef, Young Hee Back. Un sottofondo musicale curato crea un’atmosfera avvolgente, mentre il servizio, vestito con tessuti creati in collaborazione con Katia Minniti di Coromandel, richiama i colori tradizionali giapponesi.

Il menù: tra tradizione giapponese e audaci sperimentazioni

La carta conta 65 voci, suddivise tra piatti signature, menu degustazione e una selezione di sushi e sashimi di altissima qualità. Gli ingredienti spiccano per la loro eccellenza: tartufo nero, granchio reale dell’Alaska, carne Wagyu e tonno pinna blu. L’approccio di Akira Back combina la precisione della cucina giapponese con la teatralità coreana, creando combinazioni inedite che sorprendono il palato.

Piatti simbolo

Tra le proposte più celebri spicca la AB Tuna Pizza una “pizza” di tonno pinna blu servita su una base croccante con aioli umami micro shiso e olio al tartufo bianco. I Wagyu Tacos offrono carne di manzo pregiato avvolta in una tortilla leggera, mentre la Brother From Another Mother Roll unisce anago tempurato, foie gras e aioli al ponzu. Per i più avventurosi, il percorso NAZO 9 presenta nove creazioni selezionate dallo chef, pensate per stimolare la curiosità gustativa.

Un’esperienza sensoriale completa

Oltre al cibo, il ristorante propone una curata selezione di sakè e cocktail, pensati per accompagnare le sfumature dei piatti. La cucina a vista al primo piano permette di osservare gli chef al lavoro, creando un senso di intimità e di spettacolo. L’esperienza è pensata per durare fino all’1 di notte, dal martedì al sabato, offrendo così uno spazio di convivialità serale nella capitale. Come ha dichiarato lo chef, “alcuni momenti della vita meritano di diventare ricordi condivisi”, e Akira Back intende costruire questi ricordi nella storica cornice di Roma.