Jean Imbert fermato: le accuse di violenza domestica da tre ex partner

Jean Imbert, celebre chef francese, è stato fermato dalla polizia. Tre ex compagne lo accusano di violenza fisica e psicologica. Le sue legali difendono la sua versione dei fatti.

Lo chef francese Jean Imbert è finito al centro di un’inchiesta giudiziaria. La polizia di Parigi lo ha fermato dopo le denunce di tre ex compagne, tra cui l’ex Miss Francia Alexandra Rosenfeld. Le accuse riguardano violenze fisiche e psicologiche, con dettagli preoccupanti emersi nelle testimonianze.

Imbert, noto per aver vinto l’edizione francese di Top Chef nel 2012, è stato convocato spontaneamente in commissariato. Le sue legali affermano che sta collaborando con gli investigatori, fornendo documenti a sostegno della sua versione dei fatti.

Le accuse delle ex compagne

La prima denuncia è arrivata nell’agosto 2026 da parte di Lila Salet, un’ex attrice. La donna aveva già presentato una denuncia per violenze e sequestro di persona nel 2013, ritirandola poi per compassione verso Imbert. La seconda accusatrice è Alexandra Rosenfeld, che ha descritto una relazione caratterizzata da controllo e umiliazioni.

Rosenfeld ha raccontato di aver subito una frattura al naso durante le riprese di un programma televisivo. Ha anche parlato di umiliazioni quotidiane legate al suo contesto sociale e alle sue frequentazioni. La terza denuncia è stata presentata da un’ex modella, di cui non è stata resa nota l’identità.

La posizione legale di Jean Imbert

Le avvocate di Imbert, Jacqueline Laffont e Julie Benedetti, hanno dichiarato che le accuse sono frutto di racconti distorti e smentiti da numerose testimonianze. Lo chef si è presentato all’interrogatorio con documenti e prove materiali a sostegno della sua versione.

Il fermo può durare fino a 48 ore, al termine delle quali potrebbero esserci diversi esiti: il rilascio senza conseguenze, il deferimento al Tribunale giudiziario di Parigi o la comparizione davanti a un giudice. Alcuni episodi contestati potrebbero essere già prescritti.

Le conseguenze professionali

Da quando sono emerse le accuse, Imbert ha perso il ruolo di chef al Plaza Athénée e ha lasciato il lavoro. Nonostante le accuse, lo chef è considerato presunto innocente fino a prova contraria. Anche nel caso di prescrizione, la presunzione di innocenza rimane valida.

La vicenda ha scosso il mondo della gastronomia francese, mettendo in luce problemi di violenza domestica e abusi di potere. Le indagini sono in corso e ulteriori dettagli potrebbero emergere nelle prossime settimane.

Scritto da Edoardo Castellucci

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