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15 Ottobre 2026

Opportunità per giovani: corso chef a Taranto e premio internazionale

Una panoramica su formazione gratuita, premi prestigiosi e nuove professioni per i giovani della cucina pugliese

Opportunità per giovani: corso chef a Taranto e premio internazionale

In Puglia l’anno 2026 si configura come un crocevia per i ragazzi che desiderano inserirsi nel settore gastronomico. Programmi di formazione gratuitapremi internazionali e iniziative che promuovono mestieri tradizionali ma innovativi si susseguono, offrendo percorsi diversi a chi ha meno di 18 anni. Le opportunità emergono grazie a enti regionali, accademie di eccellenza e associazioni di categoria, dimostrando che la cucina pugliese può evolversi senza perdere le sue radici.

Il bando gratuito per giovani chef a Taranto

L’ente Formare Puglia aps, con il sostegno della Regione Puglia, ha lanciato un percorso triennale di qualifica professionale totalmente gratuito. Il programma prevede 3.200 ore di formazione di cui 600 ore di stage in azienda, oltre ad attività extracurriculari e un’indennità oraria. Le lezioni pratiche si svolgono nel laboratorio attrezzato della sede di Via Calabria 25-27 A a Taranto, garantendo un ambiente professionale per lo sviluppo delle competenze culinarie.

Come iscriversi e quali sono i requisiti

Il bando è aperto a tutti i residenti in Puglia con diploma di scuola di primo grado (ex licenza media) e età inferiore a 18 anni al momento dell’avvio del corso, che dovrà avvenire il 6 novembre. Le iscrizioni chiuse il 26 ottobre alle 13:00 e possono essere presentate via PEC, raccomandata A/R o consegnate direttamente in sede. Per ulteriori informazioni sono disponibili i numeri 099 330081, i contatti Whatsapp 320 4479699 e 328 4764306, e l’indirizzo email info@.

Simone Finetti conquista il Prix au Chef de l’Avenir 2026

Ex concorrente della quarta edizione di MasterChef Italia, Simone Finetti ha trasformato la visibilità televisiva in una carriera di eccellenza. Dopo la partecipazione al talent, ha proseguito gli studi presso la scuola internazionale ALMA, fondata da Gualtiero Marchesi, e ha approfondito la tradizione francese. Il suo impegno lo ha portato a vincere il Prix au Chef de l’Avenir 2026 assegnato dall’Académie Internationale de la Gastronomie a Parigi, riconoscimento che celebra i giovani talenti emergenti della gastronomia.

Il riconoscimento e gli altri premi italiani

Il premio, parte dei Prix Nationaux è stato proposto da Paolo Petroni, presidente dell’Accademia Italiana della Cucina. Nella stessa edizione hanno ricevuto onori Giampiero Cordero (Prix au Sommelier), Mattia Casabianca (Prix au Chef Pâtissier) e Marilù Oliva (Prix de la Littérature Gastronomique). Il risultato di Finetti segue la scia di altri chef italiani premiati in passato, tra cui Valerio Braschi nel 2023, evidenziando l’importanza del percorsi formativi solidi per raggiungere il successo internazionale.

La macelleria come nuova frontiera per i giovani della ristorazione

Il 13 ottobre, presso l’Istituto Bernardino Lotti di Massa Marittima, il macellaio Andrea Laganga, membro dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto, ha illustrato agli alunni come il ruolo del macellaio si stia evolvendo. Lontano dall’immagine tradizionale del banco di carne, la professione oggi si integra con la cucina, la preparazione di prodotti pronti e la consulenza al cliente, creando figure come il macellaio-cuoco o il macellaio-gastronomo.

Competenze richieste e progetti di formazione

Laganga ha sottolineato l’esigenza di giovani che conoscano tecniche di taglio, conservazione e sicurezza alimentare ma anche le dinamiche di mercato e le tendenze gastronomiche. L’iniziativa si inserisce nel progetto “I futuri chef a scuola di salumi”, promosso da ASSICA e dall’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto, parte della campagna europea “Trust Your Taste, Choose European Quality”. L’obiettivo è formare professionisti capaci di trasformare le macellerie in veri laboratori di innovazione culinaria.